SocialismoeSinistra

La Sinistra Socialista
e la Lega dei Socialisti

IL DIBATTITO e le  CONCLUSIONI
del COMITATO DIRETTIVO
di
SocialismoeSinistra
del 30/7/2010

Home Cultura Cultura - contributi Che cosa è un network?

PostHeaderIcon Che cosa è un network?



Sinceramente ancora non lo so, anche perché il vocabolo anglosassone si presta ad una serie di significati: dal "lavoro a rete" al "reticolato" al "sistema" alla "rete di canali, ferroviaria, sradale" ecc.
La parola infatti, etimologicamente, è composta da due altre parole: net: la "rete" e "work" "il lavoro "l'opera", quindi il significato autentico dovrebbe essere "un lavoro in rete".

Appurato ciò, passiamo ad analizzare i due termini: "il lavoro", qual è il lavoro che ci si propone con un "network" politico? Evidentemente ce ne sono tanti, a seconda dei campi di applicazione: il lavoro di "elaborazione", di "strutturazione" di "mobilitazione", di "formazione", sono alcuni esempi. E di quale rete si tratta poi? La "rete dei rapporti nel territorio" la "rete dei rapporti tra componenti politiche", la "rete del confronto verbale e virtuale" o la "rete delle grandi manifestazioni e degli scioperi dei lavoratori"?  Anche qui il campo è assai vasto.

Ma perché un network? Per ricostruire una storia politica e una serie di valori in cui identificarsi?  Probabilmente sì, e specialmente se partiamo dalla prospettiva di un socialismo che è ormai ridotto a piccolo lumicino di se stesso e che stenta ad affermarsi e ad essere forza propulsiva di un vero rinnovamento generale ed alternativo della politica e della sinistra in Italia.

Ma per questo può bastare una semplice "rete di rapporti virtuali"? Un "laboratorio di cultura e di idee"? Può essere semplicemente significativo il riaccreditarsi attraverso una sorta di gara a chi ne sa di più sulla storia dei rapporti politici che ci sono stati in Italia dal dopoguerra ad oggi, rilevando in particolare quali scelte e quali conseguenze si sono avute in tale quadro, soprattutto nel difficile confronto tra comunisti e socialisti?

Di laboratori del genere ne abbiamo avuti in grande quantità, di recente, ma purtroppo il loro effetto nella "prassi politica" è stato assai contenuto, ed ha portato in vari casi, limitantamente, all'affermazione di qualcuno che nella sinistra si è riaccreditato per svolgere, nel migliore di essi, un ruolo piuttosto modesto di "grillo parlante". Salvo poi beccarsi qualche martellata al momento in cui il "cri cri" si faceva più sonoro.

Con ciò naturalmente non vorrei lasciare intendere che si debba sminuire il lavoro di elaborazione culturale per rinnovare la sinistra sulla base di precisi valori da riportare in auge, da far conoscere, specialmente alle nuove generazioni, anzi, tale lavoro è importantissimo. Ma non basta.

Perché oggi bisogna ragionare di fatti politici che sono sempre più evidenti davanti a noi.

Il PD resta una grande aggregazione politica ma priva di progettualità, ferma al "compromesso storico" tuttora vivo e vitale tra le sue eterogenee componenti. L'IdV è un partito a conduzione padronale come quello di Berlusconi che si regge sull'antiberlusconismo e sul giustizialismo fine a se stesso, che non dice nulla di scuola, di lavoro e di stato sociale. SEL è un aggregato spurio tenuto in piedi da un grande leader "affabulatore" con una straordinaria capacità di intervento mediatico ma che, oggi, per esempio, è ancora incapace di scegliere dove posizionarsi in Europa, che dice di poter dialogare con tutti ma che, di fatto, guida un partito "senza anima", senza una precisa identità che non sia quella della "sinistra": una parola a dir poco "inconsistente" e che mette sì in piedi fruttuosi laboratori ed interessanti esperienza politiche, specialmente per i giovani, dove però si prende esempio più dalla "parrocchia" che dai comitati di base che operano in America Latina, e dove di valori e tradizioni politiche si parla poco o niente.

Non parliamo poi di un PSI che non vede l'ora di farsi fagocitare dal PD in cambio di due postarelli in Parlamento e pratica oramai tale linea poliita a spada tratta persino nella terra del suo segretario.

Allora, di fronte a ciò, perché parlare solo di "network", di "laboratorio politico" e non invece di "nuovo soggetto politico della sinistra"? Perché avere paura di poter creare un nuovo e più vero partito del socialismo italiano, in sintonia con quello migliore già esistente in Europa e nel mondo? Perché confinarsi in una sala da thé dove si disquisisce sulle "magifiche sorti e progressive" del bel socialismo che fu e che, ahi noi, non possiamo più avere? Dove si parla più del passato che del futuro?

Ecco, io vorrei invece avere "fame" di futuro, e di futuro socialista! E per questo credo indispensabile porre le basi, su scala nazionale, con il progetto delle leghe socialiste, della rinascita e della affermazione di un vero soggetto politico che abbia un effetto dirompente e trascinate nei confronti di tutta la sinistra italiana. Non per un leader, e nemmeno per un aggregato di sigle o di esperienze politiche, ma per un vero tessuto connettivo, per una vera aderenza territoriale e politica alle esigenze di un socialismo avanzato che possa risultare credibile dalla gente e dagli elettori.

"Parva saepe scintilla magnum excitavit incendium" Da una piccola scintilla spesso nasce un grande incendio, c'è molto di vecchio e inutile da bruciare in Italia, cominciamo a soffiare all'unisono, sicuramente, per questo, ci sarà almeno più luce e più calore.

C.F.

Commenti (17)
  • giovanni
    ciao Carlo

    facciamo lo stesso viaggio ed vogliamo andare nella stessa citta la nostre mecca ma le nostre strade sono molto diverse !!

  • Anonimo
    ..intanto cominciamo a pregare insieme alla stessa ora e rivolti verso la stessa direzione..possibilmente in piedi..
    Ciao
    C.F.
  • Luciano Montautii
    SEmpre nel famoso articolo del nostro documento nazionale votato all'unanimità il 27/06/2010 che ormai per qualcuno forse non esiste più viene riportato quanto segue:"..La Lega non intende essere l'ennesima espressione partitica,non perchè......"
    Personalmente sono uno che non cambia idea facilmente ....sono Lombardiano dal 1970 e non ho mai cambiato casacca nemmeno oggi che milito in SEL,anche perchè e lo sapete tutti.
  • antonio
    un nuovo soggetto, magari, purchè non sia l'ennesimo frammento!
    ci serve l'unità della sinistra,
    dobbiamo continuare a riflettere per elaborare una seria e responsabile piattaforma programmatica di riforme strutturali organiche con tanto di studio di fattibilità, proiezione e simulazione degli effetti, per presentare proposte trasparenti e consapevoli su cui avviare un dialogo un confronto e costruire la nuova aggregazione.
    ma per fare tutto ciò dobbiamo essere capaci di superare noi stessi i nostri rancori le nostre pregiudiziali i nostri irrisolti.
    celebrare il novantennale di una frattura su tali basi concrete potrebbe essere un modo per rinnovarsi uniti nel reciproco rispetto delle scelte e tradizioni in una nuova identità fatta di valori programmatici su cui costruire una vera politica.
    tutti possono partecipare, anzi devono partecipare se percepiscono il peso della responsabilità del drammatico momento che stiamo vivendo.
    il dialogo deve essere con tutti: sel, federazio...
  • antonio  - re:
    ...
    il dialogo deve essere con tutti: sel, federazione della sinistra, pd, socialisti non socialisti. il contributo di ognuno è prezioso per tutti. ma se ognuno resta da solo, tutti svaniscono.
    buon lavoro a tutti
    a [/quote]
  • Anonimo
    A parte il fatto che il documento del 27 non è la Bibbia ma rappresenta solo un passaggio fondamentale e un momento fondativo ed aggregativo da rinnovare in fieri con il consenso di tutte le componenti che ci sono adesso e anche con quelle che ancora non c'erano allora..Poi c'è da considerare che nessuno, allo stato attuale dei fatti, ha posto seriamentela questione di fondare un partito o di trasformare il laboratorio politico delle leghe in partito.
    C.F.
  • Anonimo
    Un soggetto politico è cosa diversa da un partito, un soggetto politico è un'anima di un progetto politico che noi vogliamo sia socialista. E dunque può dare adito a varie opzioni: la riaggregazione di più partiti, la trasformazione interna di un partito, la confluenza di più partiti in uno nuovo, e infine, non è escluso, la fondazione di un nuovo partito. I partiti attuali, sono aggregazioni neofeudali o padronali senza anima culturale, morale, civile e politica
    Non si fanno ricerche in laboratorio che poi non abbiamo applicazioni pratiche.
    C.F.
  • giovanni
    facciamo un passo avanti e due indietro ?

    proviamo a fare due passi avanti e semmai uno indietro ?

    il network socialista

    a Bertinoro c erano i socialisti con i mocassini ....a punta ....innamorati della moglie di...Blair ...tosta quell' avvocatessa !!! , altro che il fighetto Little Blair... poi sono intervenuti per fortuna i piemontesi....tosti duri .....poi gli amici dei portuali ...genovesi...
    cosi il network socialista è diventato una cosa ..seria... l ' ultimo convegno a Volpedo mi è stato detto ..un grande successo... e poi l' arrivo tra i tanti dell'avvocato Pisapia , una filosofia di rifondazione socialista e di sinistra .
    UN DURO COLPO a chi vive la politica IN MODO STRUMENTALE , la politica ...dei fedeli !!!
    oggi il net work socialista è fondamentale per una VISIONE unitaria della politica socialista
    di sinistra non settaria.

    è importante che il lavoro culturale e QUINDI politico di questo sito e dell' associazione Socialismo e sinistra CONFLUISCA nel net work sociali...
  • giovanni
    è importante che il lavoro culturale e QUINDI politico di questo sito e dell' associazione Socialismo e sinistra CONFLUISCA nel net work socialista con un coordinamento comune.

    solo cosi il lavoro sulla democrazia economica per esempio può diventare proposta politica e non disperdersi come sta avvenendo per problematica ...tra ...compagni...
  • giovanni
    Socialismo e Storia

    a chi non piace la storia studi ..Hegel !!

    il socialismo marxista è nato perchè Marx ha studiato Hegel, scrivendo al padre ' io studio Hegel per il fare rivoluzionario e tu fai l' avvocato e mandami i soldi !!

    Foucaul rispondeva a chi gli chiedeva se era marxista, ' oggi è impossibile non essere post marxisti'

    nei momenti in cui le lobby capitalistiche italiane investono milioni di euro per comprare
    pseudo intellettuali di sinistra per alimentare il pensierino unico liberista che ha contaminato anche i socialisti iniziando da Amato il riformatore dell' infame legge sulle pensioni , QUI apprendiamo che il pensierino unico ha conquistato anche.... i rivoluzionari.

  • giovanni
    dice Carlo :Ecco, io vorrei invece avere "fame" di futuro, e di futuro socialista!

    va di moda il futurismo !!

    Veltroni uscendo dal lingotto diceva pensiamo al futuro !!

    un blogger ha inventato il termine NOVISMO
    futuro senza storia !!

    la soggettività politica è fondamentale e se si vota a Marzo o Aprile 2011 è FONDAMENTALE arrivare con un soggetto politico e quindi con una ORGANIZZAZIONE POLITICA APERTA .


    ma la contrapposizione tra il network socialista e la lega dei socialisti è una cosa che appartiene alle problematiche del marxismo leninismo e delle sette sataniche.

    In questo momento è fondamentale una ACCELERAZIONE del lavoro del network socialista

    ed una FORTE ACCELERAZIONE dell' organizzazione
    Lega dei Socialisti in particolare se ci saranno le elezioni anticipate.

    buon lavoro a tutti !!

  • Anonimo
    Avendo "fame di futuro", non intendo seguire una moda ma uscire dalla palude di un presente senza particolari speranze e prospettive.
    Qui non si tratta di essere "futuristi" ma di saper bene intepretare una necessità che non parte dal domani, ma dall'oggi. Personalmente non ho mai creduto a tendenze conflittuali tra leghe e network, per questo ho dato il mio contributo alle leghe e anche ho firmato il manifesto del network
    continua
    CF
  • Anonimo
    Mi sto acorgendo però che stanno emergendo prepotentemente tendenze conflittuali, determinate non tanto dalla maggioranza dei compagni, quanto piuttosto da alcuni sognoli che ambiscono ad essere leaders di tali progetti. Tendeze complottarde, allo "strozzamento" o "avvolgimento" degli uni o degli altri. COmpagni dello stesso partito che non si possono vedere, Sinistra PSI contro Socialisti SEL e viceversa.
    Per me sono solamente infantilismi sterili.
    continua
    CF
  • Anonimo
    I singoli che ambiscono ai personalimi o si insultano tra loro, per me lasciano il tempo che trovano, io non rinnego ciò che ho fatto in nome di ciò che ritengo tuttora una necessità di rinnovamento e di rifondazione della sinistra su basi socialiste a cui tutti, anche da diverse posizioni, dobbiamo contribuire. Continuo ad esprimere le mie opinioni liberamente anche se mi costano l'estromissione da cariche o spazi di discussione, e a lavorare per un progetto unitario e non discriminante né verso la sinistra socialista né verso i socialisti di SEL.
    Continua
    CF
  • Anonimo
    Se vi sto bene così, potete giovarvi del mio contributo, in caso contrario lasciatemi pure in pace, troverò un altro modo e altri spazi peri far sapere ciò che penso, in piena libertà e responsabilità
    Fraterni saluti
    C.F.
  • Anonimo
    La questione politica fondamentale , che crea problemi al rapporto tra le diverse componenti della Lega dei Socialisti, e la rigidita' assoluta con cui viene vista da alcuni compagni di SEL la questione delle "primarie" , per cui l'obiettivo fondamentale diviene l'adesione ad una candidatura piu' che la spinta versoun progetto politico di ricostruzione di una nuova forza socialista in italia di cui necessariamente il PD deve farne parte.
    Questo processo nuovo potrebbe benissimo nascere anche da un abbandono della centralita' del momento delle primarie e da un rilancio forte sulla proposta " Latorre" attraverso uno scambio politico tra le primarie e la rifondazione ex novo del PD che porti alla nascita di una nuova grande forza legata al PSE in cui Vendola assuma eventualmente una direzione politica lasciando a Bersani una Leadership di governo.
    FRANCO BARTOLOMEI
  • Giovanni
    post dal forum di questo sito :

    http://www.socialismoesinistra.it/web/forum/23-varie/42-in-riferimento -al-post-che-cosa-e-un-network--di.html#42

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