SocialismoeSinistra

La Sinistra Socialista
e la Lega dei Socialisti

IL DIBATTITO e le  CONCLUSIONI
del COMITATO DIRETTIVO
di
SocialismoeSinistra
del 30/7/2010

Home Documenti Documenti vari Le idee di SOCIALISMOeSINISTRA sui compiti e sul ruolo di SINISTRA e LIBERTA’

PostHeaderIcon Le idee di SOCIALISMOeSINISTRA sui compiti e sul ruolo di SINISTRA e LIBERTA’

 

L’Associazione “SocialismoeSinistra” intende ricollegare direttamente la propria attività di ricerca e di proposta  all’esperienza  storica della  SINISTRA SOCIALISTA, ed in particolare alla sua concezione “strutturale” delle politiche riformatrici che debbono caratterizzare l’azione  dei Socialisti.

 

In tal senso ci riteniamo impegnati a sviluppare ed aggiornare le nostre analisi sulle cause e sulla evoluzione della crisi economica, e la nostra visione politica sulla necessita’ di avviare un processo di rifondazione del Socialismo con l’obiettivo di contribuire,.alla costruzione di Sinistra e Liberta’,come luogo politico della ricostruzione  della sinistra italiana, attraverso una rilettura delle diverse radici ideali , storiche e culturali che in essa convergono,

Il lavoro  che ci siamo proposti, necessario ad individuare un terreno comune di Valori e di Idee Forza, vuole arrivare in conclusione a definire una  nuova identità ideale e progettuale del SOCIALISMO ITALIANO ED EUROPEO , quale premessa  indispensabile per la ricostruzione di  una  nuova capacità  di rappresentanza e di proposta della intera Sinistra Italiana..

Questo nuovo profilo programmatico dovrà essere costruito  attorno ai punti centrali: che  dovranno caratterizzare il  nuovo modello di società che SINISTRA e LIBERTA’ intendera’ proporre al paese.

La lezione della crisi di sistema in atto a livello globale, con tutti i rischi presenti di involuzione del quadro democratico e di impoverimento delle società, indica i punti seguenti come il terreno principale della nostra ricerca sugli elementi:portanti di un nuovo programma unitario della Sinistra di cui SINISTRA E LIBERTA’ dovra’ diventare soggetto trainante.

LA DEFINIZIONE DI UN NUOVO MODELLO DI SVILUPPO a livello europeo, fondato sull’inversione delle regole che hanno governato le economie dei paesi sviluppati negli ultimi 20 anni ,e sulla riforma radicale della struttura dei  modelli sociali  imposti dalle necessita’ di compatibilita’ con un mercato rigidamente funzionalizzato alla garanzia assoluta del profitto  nell’investimento finanziario, inteso come nuovo elemento centrale del processo di creazione della ricchezza sociale ,strutturalmente destinato, direttamente o attraverso l’indebitamento diffuso dei consumatori , al sostegno della domanda,

UNA POLITICA DI RIFORME DI STRUTTURA, concertata a livello europeo dalle forze del Socialismo Democratico e dalle altre forze della sinistra,  finalizzata ad   istituzionalizzare  diversi criteri di ridistribuzione interna delle risorse,  a consentire il recupero di autonomia monetaria e fiscale delle autorità statuali in un quadro di rinnovata ed ampia contrattualità con gli istituti di controllo monetari sopranazionali e comunitari, ed  a garantire una riappropriazione sociale dei giudizi di valore sulla qualità dei processi di sviluppo economico, attraverso la realizzazione di nuove forme istituzionali di controllo delle scelte degli operatori e di verifica delle variabili economiche, orientate a garantire gli interessi generali della comunità civile.

Un nuovo modello di sviluppo che riassegnando ai poteri statuali, democraticamente articolati,il diritto- dovere di dettare le regole dei rapporti economici, e la selezione delle priorita’ sociali, qualifichi diversamente gli obiettivi della crescita economica, giungendo a considerare i parametri dello sviluppo secondo criteri di qualità sociale non più ancorati rigidamente ad indistinti criteri esclusivamente quantitativi connessi meccanicamente al tradizionale parametro del prodotto interno lordo. (P:I:L:).


LA RAPPRESENTANZA DEI LAVORI
, intesi come asse centrale dell’ essere sociale, e come figure sociali di riferimento di un nuova aggregazione maggioritaria  di interessi e di valori che si identifica in un nuovo modello di sviluppo alternativo, in cui il rispetto del rapporto reale tra crescita della ricchezza sociale prodotta e crescita del reddito dei lavoratori  evolva da imprescindibile esigenza di giustizia sociale a fattore essenziale dello stesso equilibrio dei processi di crescita e fattore di certezza della solidità dell’ economia.

LA REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI e DELLA RICCHEZZA SOCIALE,  intesa come elemento di garanzia  reale della qualità di  base  della convivenza civile,e della qualità sociale dei processi di produzione della ricchezza., da perseguire attrverso il  superamento del precariato ed il recupero integrale delle tutele dello Statuto  dei Lavoratori, e contestando una interpretazione della flessibilità come  strumento di compressione dei costi del lavoro finalizzato al recupero di profitti in gran parte sottratti al reinvestimento diretto nel circuito produttivo, o non utilizzati per  innovazione e ricerca finalizzata al rafforzamento della capacità produttiva.

LA GIUSTIZIA SOCIALE, come elemento di qualificazione morale e civile assoluta dei parametri del sistema di vita associata , e del modello di sviluppo sociale che la sinistra si impegna a proporre al paese attraverso la garanzia di uguali diritti ed opportunita’ per tutti, senza discriminazione alcuna, dal diritto all’istruzione all’assistenza sanitaria, ad un equo trattamento fiscale, all’assistenza sociale in rapporto ai bisogni dei singoli, all’accesso alla cultura ed ai processi formativi diffusi., ed alla fruizione di tutti i diritti sociali connessi con una concezione sostanziale della Democrazia.

LA DEMOCRAZIA ,come regola suprema e fondante di tutti i  processi istituzionali, decisionali, gestionali, amministrativi, esecutivi, e giudiziali:, e quale metodo di impostazione e regolazione dei processi sociali di interesse generale, attraverso la difesa della Costituzione, e dei suoi principi fondamentali, e la affermazione assoluta dei principi di legalità ,. di libertà, di partecipazione.,  di integrazione, di solidarietà e di eguaglianza.

LA PACE e LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE., come sistema vincolante e regola prima di riferimento delle relazioni tra i Popoli e gli Stati, garantite da una riforma degli organismi di rappresentanza delle nazioni che ne rafforzi il carattere multipolare e  rappresentativo , potenziandone ed estendendone i compiti fino a garantire ,oltre al corretto svolgimento delle relazioni politiche internazionale, anche l’espressione di una superiore capacita’ di governo  e di controllo degli stessi processi economici globali  con efficacia vincolante rispetto alle funzioni degli organismi finanziari e monetari istituzionali sopranazionali.

Sulla base di questi riferimenti Sinistra e Libertà deve essere proiettata naturalmente a contrastare la fallimentare e perdente egemonia politica del PD sulla Sinistra italiana, lavorando alla definizione di un  progetto di ristrutturazione e ricostruzione della intera Sinistra Italia , fondato sulla  definitiva risoluzione   su un terreno autenticamente riformatore e di governo  della “Questione Socialista” e della” Questione Comunista “.

Questo disegno deve quindi prevedere la costruzione di una nuova forza politica della sinistra in grado di realizzare una sintesi vincente tra LE NECESSITA' DELLA RAPPRESENTANZA DIFFUSA DEGLI INTERESSI E DEI BISOGNI ,E LA CAPACITA' DI PROPORRE , GESTIRE , ED ATTUARE, UNA POLITICA DI GOVERNO in grado DI DISEGNARE E PORTARE A COMPIMENTO UNA RIFORMA COMPLESSIVA DELLA SOCIETA' ITALIANA.

La portata di un progetto di tale rilevanza contrasta quindi con qualsiasi tendenza ad interpretarlo come un esperimento politico finalizzato esclusivamente ad affrontare le elezioni regionali, o peggio a limitarlo entro una definizione della sua identità  ritagliata su una visione esclusivamente “liberale” e moderata del riformismo.

Risulta infatti  evidente come tutte le svolte del Socialismo Europeo ed Italiano tese ad accogliere teorie sociali, concezioni economiche , ed indirizzi di governo ispirati al neo-liberismo ed alla società di mercato abbiano costituito le premesse della sconfitta politica a cui stiamo assistendo, e come il richiamo a questi modelli  quali  riferimenti culturali del processo di costruzione di SeL  manifesti chiaramente la mancata percezione  delle  reali ragioni politiche che, al di là delle vicende giudiziarie, hanno portato alla scomparsa del Partito Socialista dalla vita politica italiana, e  successivamente allo stesso naufragio politico del PD ed alla disfatta finale dell’Ulivo..

La Sinistra  deve al contrario recuperare appieno una visione strutturale della politica delle riforme per contrastare una  crisi  economica e sociale che ha ormai  assunto tutti i caratteri di una crisi sistemica del modello di sviluppo seguito dalle economie avanzate negli ultimi 15/20anni.

Di fronte a questa realta’ le forze della sinistra europea, pena la loro definitiva sconfitta storica ,debbono contrapporre una nuova impostazione programmatica finalizzata alla individuazione di un nuovo complessivo modello di crescita sociale.

La nuova fase storica che si va aprendo, richiede quindi ai Socialisti ed al resto della Sinistra una nuova capacità di elaborazione e di analisi, che non può avere come riferimento una concezione del riformismo che dia per acquisiti ed intangibili i rapporti finanziari ed economici propri del modello sociale al quale la sinistra di governo ha sacrificato negli ultimi 15 anni buona parte della sua credibilità.

SINISTRA  E LIBERTA’ trova quindi la sua ragione prima di esistenza nella necessita’ storica e politica di restituire al Socialismo Europeo  la sua naturale funzione di grande forza popolare di progresso e di pace, impegnata a trasformare democraticamente le società secondo nuovi modelli di crescita che giungano ad utilizzare il mercato come mero strumento tecnico di perfezionamento dello scambio economico, e non più come regola sociale fondante ed esclusiva che informa a sé le relazioni sociali , i modelli culturali., ed i sistemi normativi.. .

FRANCO BARTOLOMEI

Direzione Nazionale del PARTITO SOCIALISTA

Segretario della associazione SOCIALISMOeSINISTRA.

 
Facebook
Pubblica su facebook
Google News
Loading...
Ultime Notizie