SocialismoeSinistra

La Sinistra Socialista
e la Lega dei Socialisti

IL DIBATTITO e le  CONCLUSIONI
del COMITATO DIRETTIVO
di
SocialismoeSinistra
del 30/7/2010

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I Sottoscritti compagni alla luce della discutibile decisione della segreteria del partito di interrompere la partecipazione dei Socialisti al progetto costituente di Sinistra e Libertà ritengono necessaria ed urgente la convocazione immediata e straordinaria di un Consiglio Nazionale del PARTITO SOCIALISTA per definire con chiarezza la linea politica del Partito Socialista alle elezioni regionali, convinti che l’organo esecutivo del Partito non possa autonomamente ribaltare la linea politica, precedentemente definita e più volte riconfermata dal Consiglio e dalla Direzione nazionale, senza un esplicito e specifico mandato in tal senso proveniente dai medesimi organi di indirizzo politico.

La questione da noi posta all’attenzione del Partito riguarda, nel merito, la nostra convinzione che il progetto di SINISTRA e LIBERTA’ continui a costituire, pur con tutti i suoi aspetti problematici, l’unico possibile progetto di ricostruzione nel nostro paese di una Sinistra riformatrice, plurale e rappresentativa, che consideri il patrimonio di cultura, di valori e di programmi del SOCIALISMO ITALIANO elemento essenziale delle proprie ragioni di esistenza, e, nel metodo, investe la stessa natura democratica dei rapporti interni del partito.

La segreteria è infatti arrivata a dichiarare la fine della partecipazione Socialista in Sinistra e Libertà dopo aver continuamente modificato le decisioni prese in precedenza dagli organi politici del partito, ed a conclusione di una gestione quasi individuale delle trattative sulle modalità ed i tempi di attuazione del percorso costituente, chiaramente molto più governata dalla necessità di tutelare esigenze ed interessi elettorali locali, peraltro contrastanti con il disegno politici complessivo, che non dall’esigenza di risolvere nel confronto unitario con le altre componenti i veri punti di divergenza, sui programmi ed i riferimenti politici, decisivi per la concreta qualificazione della identità della nuova forza politica.

E' NECESSARIO pertanto RIPRISTINARE IMMEDIATAMENTE NEL PARTITO QUEL CLIMA DI GESTIONE UNITARIA DEMOCRATICA E DI COLLEGIALITA’ nelle decisioni CHE ERA ALLA BASE DELE CONCLUSIONI DEL CONGRESSO DI MONTECATINI, riportando la discussione sulla linea politica da assumere all’interno del CONSIGLIO NAZIONALE, ed EVITANDO il consolidamento del recente costume per cui CIASCUN componente della segreteria ALL'INTERNO DEL SITO del partito diffonda SUE personali o locali LINEE POLITICHE NON DISCUSSE NEGLI ORGANISMI di partito.

LA SITUAZIONE CHE SI STA DELINEANDO IN ALCUNE REGIONI DEL NORD, IN MERITO ALLO SBARRAMENTO SULLA LEGGE ELETTORALE (LOMBARDIA), TENDE SEMPRE DI PIU’ AD OMOGENEIZZARE LA SITUAZIONE dei sistemi elettorali regionali A QUELLA NAZIONALE, CANCELLANDO DI FATTO, ANCHE con l’essenziale ed interessato contributo del PARTITO DEMOCRATICO, la reale possibilità di garantire nei territori la autonoma PRESENZA istituzionale DEI PICCOLI PARTITI.

Riteniamo quindi di dover respingere OGNI TENTATIVO di riproporre la autosufficienza del partito, delineando una strategia fondata sulla presentazione di LISTE elettorali AUTONOME CHE DI FATTO determinerebbe la DEFINITIVA CANCELLAZIONE DELLA PRESENZA SOCIALISTA NEL NOSTRO PAESE, ed il definitivo esaurimento dei nostri quadri costretti ad inseguire un risultato scontato su cui sarebbe impossibile qualsiasi futuro investimento politico.

Al tempo stesso riportare il partito in uno stato di nuovo isolamento politico, attraverso la presentazione di liste autonome destinate ad ottenere inevitabilmente esigui risultati, preparerebbe la strada esclusivamente ad un futuro di necessitata confluenza nel Partito Democratico.

Per rendere possibile la difesa delle ragioni politiche della sopravvivenza dei Socialisti nella sinistra italiana diventa, quindi, ancor più indispensabile la salvezza del progetto DI SINISTRA E LIBERTA' attraverso la valorizzazione al suo interno del nostro ruolo specifico.

Il PARTITO SOCIALISTA deve a questo fine recuperare un atteggiamento di totale disponibilità a proseguire nel progetto costituente, attestandosi doverosamente sulle DECISIONI ASSUNTE DALL'ASSEMBLEA DI BAGNOLI, compresa la individuazione avvenuta in quella sede dei momenti di definizione della identità programmatica del nuovo soggetto, ed il rifiuto da opporre ad un metodo di governo a maggioranza dei COORDINAMENTI unitari che anticiperebbe un processo di costituzione di una realtà partito ancora da consolidare.

A tal fine IL PARTITO DEVE LASCIARE TUTTI COLORO CHE VOGLIONO PROSEGUIRE NEL PROCESSO DI SINISTRA E LIBERTA’ liberi di partecipare alla vita delle strutture unitarie, anche in ragione della necessità che il dibattito sui caratteri della nuova forza non metta in discussione o paralizzi la realizzabilità del disegno.

A tal fine il Partito, utilizzando anche la nuova impostazione assunta dai compagni di Sinistra Democratica, orientata a favorire un allungamento dei tempi costitutivi del nuovo soggetto, deve caratterizzare la propria partecipazione al progetto chiedendo che in tutta questa fase di transizione venga istituzionalizzata la doppia adesione al progetto, attraverso la TESSERA al PSI e la contemporanea ADESIONE A SEL.

Resta inteso che qualora non venisse CONVOCATO IL CONSIGLIO NAZIONALE, entro un tempo utile a riannodare il tessuto unitario prima della assemblea costitutiva di SeL del 19 e 20dicembre, I FIRMATARI SI SENTONO AUTORIZZATI ad AUTOCONVOCARE UNA RIUNIONE NAZIONALE di tutti COLORO CHE RITENGONO la salvaguardia del processo costituente di Sinistra e Libertà l’unica strada per contribuire a porre in salvo le IDEE, LA CULTURA, i VALORI, E LA STORIA DEL PARTITO SOCIALISTA ITALIANO, rispetto a questo percorso di inevitabile confluenza nel PARTITO DEMOCRATICO a cui è destinata ad approdare LA GUIDA MALDESTRA E INTERESSATA DEI SUOI DIRIGENTI.

Proponenti:

FRANCESCO ACQUAROLI fed. Macerata
MASSIMILIANO AMATO fed. Salerno
MARCO ANDREINI fed. La Spezia
SALVATORE ARNESE fed Napoli
FRANCO BARTOLOMEI fed. Roma (Direzione Nazionale)
PASQUALE BENEDUCE fed. Napoli
ROBERTO BIANCHI fed. Brescia
PIER LUIGI CAMAGNI fed. Milano
PAOLO FALCO fed. Caserta
LUIGI FASCE fed. Genova
ROSARIO GENOVESE fed. Reggio Emilia
ANNA GERMONI fed. Macerata
MASSIMO GIORGI fed. Frosinone
TURI LOMBARDO fed. Palermo
(Direzione Nazionale)
CARMELO GIUSEPPE NUCERA fed Reggio Calabria
ENRICO RICCIUTO fed. Napoli (Direzione Nazionale)
FIDEL ROMANO fed. Castelli Romani (Direzione Nazionale)
SIMONA SACCHETTI fed. L'Aquila
VINCENZO TAVOLETTA fed. Caserta

 
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