Home Documenti Documenti vari Dichiarazione dei SOCIALISTI e delle ASSOCIAZIONI SOCIALISTE presenti all'assemblea di SEL

PostHeaderIcon Dichiarazione dei SOCIALISTI e delle ASSOCIAZIONI SOCIALISTE presenti all'assemblea di SEL


Premesso che :

- la scelta di abbandonare la costruzione del nuovo partito di SEL non trova alcun senso nella maggior parte   del mondo socialista;
- è sempre più evidente la necessità di costruire un soggettonuovo nei comportamenti e nell'organizzazione con una forte caratterizzazione, sul piano dei valori, degli ideali di uguaglianza, democrazia e laicità, che per noi del mondo socialista rappresenta il naturale approdo all'unico progetto di rinascita della sinistra che consideri il patrimonio di idee, di cultura e di programmi, della storia del socialismo italiano, elemento essenziale delle proprie ragioni costitutive, all'interno di un processo di ridefinizione dell'identità e degli obiettivi del socialismo europeo;

- tale soggetto politico deve rappresentare il superamento dell'anomali a della sinistra italiana, ma anche contribuire ad aggiornare la strategia del movimento socialista a fronte della grave crisi economica e sociale internazionale indotta dal liberismo, da un lato, e dall'altro, essere riferimento politico per un progetto ed un programma che sappia riaprire la speranza e la fiducia in una qualità dello sviluppo attenta ai diritti del lavoro, alla qualità sociale, alla difesa della natura, alla dimensione strutturale dei processi dii riforma, ad una crescita sociale culturale più ricca in quanto diversamente ricca.

Il mondo socialista disponibile a seguire il percorso originario di SEL, preso atto del superamento degli elementi che hanno imposto una storica divisione a sinistra e dell'interesse generale, a favorire la più ampia partecipazione al progetto costituente della maggior parte delle forze originarie, si impegna a costruire una nuova unità della sinistra attraverso la definizione di un percorso costituente aperto, così come si era concordato all'Assemblea di Bagnoli, articolato in fasi progressive definite con tempi e modi concordati e certi, al fine di consentire il ricongiungimento di un mondo socialista disperso e la piena maturazione di una scelta verso il progetto costituente di SEL.


Questo è il documento che abbiamo consegnato direttamente nelle mani di Vendola all'assemblea di Roma che trova il consenso delle persone presenti all'assemblea che allegheremo e sul quale è nostra intenzione aprire un confronto all'interno del partito a tutti i livelli chiedendo la convocazione immediata di un congresso straordinario, così come per altro già deciso nel Consiglio Nazionale di luglio.
Pensiamo che l'ultimo sondaggio che ci vede allo 0,3% debba essere l'ultimo campanello d'allarme per un gruppo dirigente che sta portando il partito nell'oblio.

La parola d'ordine quindi deve essere Congresso Subito!!!

 

 

Firmatari:

Sara Pasquali - delegata SEL di Roma

Marco Andreini - delegato SEL La Spezia

Franco Bartolomei - Segretario Ass.ne SocialismoeSinistra

Mauro Beschi - CGIL Nazionale

Pier Luigi Camagni - delegato SEL di Milano

Carmen Cetrone - delegata SEL di Bari

Sergio Ferrari - Segretario Ass.ne Labour

Michele Ferro - Comm.ne Nazionale SEL del documento politico

Anna Gaviglio - delegata SEL di Genova

Anna Germoni - delegata SEL di Macerata

Flavio Merlo - delegato SEL di Vicenza

Carmelo Giuseppe Nucera - delegato SEL Reggio Emilia

Domenico Mecorgliano - delegato SEL di Alessandria

Angelo Pedani - delegato SEL di Livono

Renzo Penna - delegato SEL di Alessandria

Antonio Russo - delegato SEL di Trani

Matteo Saracino - delegato SEL di Potenza

Enrico Ricciuto - Napoli

Stefano Longo - Novara

Lorenzo Esposito - Pesaro

Giorgio Pesce - Presidente Ass.ne SocialismoeSinistra

Battistoni Alessandro - delegato SEL di Roma

Stefano Ferrari - delegato SEL di Roma

Gioacchino Assogna - delegato SEL di Roma

Anghelone Francesco - delegato SEL di Roma

Marco Zanier - redazione SocialismoeSinistra

Carlo Felici - redazione SocialismoeSinistra

Manrico Macilenti - redazione SocialismoeSinistra

Renato Gatti - redazione SocialismoeSinistra

Marco Mercanti - delegato SEL castelli romani

Commenti (14)
  • franco
    Questo documento costituisce una dichiarazione comune tra Socialismoesinistra, l'associazione LABOUR "Riccardo Lombardi" ,ed i delegati socialisti presenti all'assemblea di SeL secondo le indicazioni del Documento di Minoranza presentato al Consiglio Nazionale del PS del 5/12/2009.Questa dichiarazione comune impegna i compagni ad impegnarsi in una comune battaglia congressuale, o in alternativa alla costruzione di una grande associazione nazionale di tutti i Socialisti che condividono la prospettiva della costruzione di una nuova forza della Sinistra, recuperando il progetto originario di Sinistra e Liberta'.
  • Tonino Lattanzi
    Ottimo documento! Nient'altro da aggiungere, Avanti! così. Sono con voi
  • vincenzo, vieste
    Bene, vediamo di recupoerare un po' della democrazia riformista di cui siamo depositari, ci sono troppi comunisti di là e allora andiamo a spiegargli che di comunismo per tutte le ragioni che tutti sanno non si deve più parlare , avanti con il socialismo tutti insieme ( e questo Vendola lo deve dire , ancora non lo ha fatto )!!! Ciao Vincenzo
  • Manrico
    Ascoltiamo la relazione finale di Vendola all'Assemblea di SEL ora disponibile.
    Parla di "socialismo del terzo millennio" e chiude nettamente ed ermeticamente la porta in faccia al comunismo.
  • Franco Maltinti  - Non uccidiamo la speranza.
    Al momento in cui abbiamo contribuito ed aderito a SeL quale necessario progetto per una nuova sinistra politica assolutamente necessaria ed essenziale per le sorti del nostro paese, e non solo,sapevamo benissimo quanto fosse variegata e composita la platea
    dei compagni di viaggio e nostri interlocultori. In essa vi ritroviamo frange della sinistra radicale, sete di rivincite,
    personaggi in cerca di affermazione,posizioni
    ideologiche di tipo dogmatico ed insofferente,
    insomma vi sono posizioni residuali che hanno
    decretato la sconfitta della sinistra in Italia. A tutto questo si aggiunga la virata
    di 180° effettuata dai rappresentanti di una
    delle componenti (quella cui aderisco dal 1964)
    in funzione della propria personalissima sorte,ed avremo il quadro della situazione.
    Queste difficoltà e questi ostacoli,non inficiano assolutamente IL PROGETTO POLITICO.
    Sapevamo benissimo che non sarebbe stato facile specie per noi socialisti però, sappiamo che i valori e la c...
  • Franco Maltinti
    Il mio articolo appare incompleto ?
  • franco
    Si Franco le note dopo un certo numero di battute non riportano piu' il commento.
    Devi ricominciare da dove si interrompe il commento con un nuovo commento.
    Questo e' un limite del sistema che cercheremo di correggere.
  • Michele Ferro
    Ho sottoscritto questo documento convinto che esso potrà dare un utile contributo alle scelte che saremo chiamati a compiere sia a tutti i socialisti militanti nel P.S.I. sia agli stessi aderenti a SEL, per comprendere che una Sinistra che si propone di cambiare l’Italia non può fare a meno della cultura e della storia socialista.
    A me delle conclusioni di Vendola all’assemblea del 19-20 dicembre, apprezzando lo spirito e i valori politici, morali ed umani che animano l’intero intervento, come socialista, piace sottolineare tre punti importanti:
    1-La condanna netta e senza appelli del comunismo realizzato in Unione sovietica e negli altri Peaesi dell’Est;
    2-Il richiamo convinto ed appassionato ai valori umanitari della Cultura socialista e il primato della Persona che questa cultura privilegia;
    3-La volontà di costruire una nuova formazione della Sinistra italiana che possa rappresentare il Socialismo del terzo millennio.
    Di fronte e queste affermazioni che i socialisti non p...
  • Michele Ferro
    Di fronte e queste affermazioni che i socialisti non possono non condividere e considerarle motivo essenziale della loro partecipazione alla costruzione di SEL io mi domando: quando Vendola dichiara di essere un comunista a quale comunismo si riferisce? Forse a quello romantico dei pensatori del ‘700 (tra questi va annoverato perfino Proudhon!) e della Comune di Parigi o a quello scientifico di Marx o piuttosto al comunismo marxista-leninista? (teniamo conto, considerato che Vendola si dichiara cattolico, che perfino il Cristianesimo delle origini aveva ispirazioni comuniste). O piuttosto il mondo ideale che Vendola chiama comunista coincide con quello che noi chiamiamo socialista? Sarebbe interessante ottenere risposte su questo punto.
  • Tonino Lattanzi - Roma  - Da un vecchio lombardiano
    A Michele Ferro. Miglior quesito non potevi porre: è forse assioma comunismo/socialismo del terzo millennio quello enunciato da Vendola? Non possiamo dimenticare le sue origini e forse dipende solo da questo il suo pronunciamento, ma credo che in lui (certamente) come in tanti altri comunisti del passato (spero) sia in atto una profonda revisione e coscienza critica sul comunismo e la conseguente rivalutazione e accoglimento dell'ideale socialista e cià che esso ha significato e continua a significare nell'ambito della sinistra, partendo proprio dall'essenza stessa della persona umana e del suo primato all'interno delle società organizzate e non viceversa.
  • renato costanzo
    :) Caro Michele, non posso rispondere per Niki, ma posso dire la mia. Per me tra marxiano (non marxista che è una derivazione dogmatica di Engels Kautsky) e socialismo c'è identità perfetta. Marx era un umanista, Lenin e Stalin no!. Marx era un acntiere di dubbi e di elaborazioni; il comunismo reale era dogma e imperio. Marx era un libertario. l'URSS era una dittatura. Ma il PS oggi non è marxista! Il pd non è marxista, socialismo e sinistra è marxista ed io almeno lo sono nel profondo.
  • Anonimo
    Caro Renato mi ritrovo perfettamente in quello che hai scritto.Penso che Vendola si ritrovi ormai integralmente nelle posizioni tradizionali del Socialismo di Sinistra Europeo, i cui punti di riferimento culturale e teorico sono stati in passato Lombardi ed Olof Palme, ed oggi ha come principale punto di riferimento Lafontaine.
    Credo che il richiamo di Vendola al Comunismo abbia essenzialmente un valore sentimentale ed autobiografico mentre nella sostanza il suo approdo al Socialismo Europeo, in una concezione giustamente critica ed innovativa,sia ormai del tutto completato.
    Franco.
  • renato costanzo
    :) Andiamo al congresso per ona onerovele sconfitta e quindi a testa alta entriamo orgogliosamente fieri del nostro patrimonio ion SeL. Non come associazione, ma come una cosa antica e moderna. LEGA riappropriamoci di questo termine calpestato, non dei socialisti (che sono persone) ma dei socialismi (che sono idee plurali) o sinteticamente LEGA SOCIALISTA
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