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PostHeaderIcon Mozione della Sinistra Socialista per il congresso nazionale del P.S.I.


Per la Rinascita dei Socialisti e della Sinistra italiana.

I- Il risultato elettorale  del Partito Socialista, chiaramente negativo,  è la risultante delle scelte politiche della Segreteria Nencini, e rappresenta il fallimento di una presunzione di autosufficienza che  conduce , come già avvenuto per  lo SDI, a perseguire , a dispetto di vuote proclamazioni identitarie, solo tattiche di sopravvivenza prive di qualsiasi valenza strategica per il Socialismo Italiano.

Questo fallimento viene ancor più aggravato dal comportamento del Gruppo dirigente che ha preteso di rappresentare il risultato elettorale come un successo per il Partito, tale da giustificare la propria incondizionata rilegittimazione.

Appare coerente con questo atteggiamento la odierna pretesa  della Segreteria  uscente  di svolgere il congresso con una sola, propria ,mozione " unitaria", chiaramente diretta a ridurre il Partito Socialista ad uno strumentino elettorale libero dai vincoli di una linea politica definita nel dibattito dai compagni, destinato inevitabilmente  a concludere irreversibilmente la sua parabola nelle liste del PD , non potendo la  semplificazione in atto del sistema politico garantire l’ autonomia di un partito che fa della sua ridotta consistenza elettorale la ratio della sua esistenza.

Il ricorso  al tatticismo rischia di azzerare le nostre residue potenzialità politiche, allontanando il Partito dal perseguire con determinazione qualsiasi progetto finalizzato alla costruzione di una forza nuova in grado di riproporre con ben maggiore consistenza politica le ragioni del Socialismo Italiano ed Europeo,  a cui  affidare la continuità del nostro patrimonio culturale e politico e su cui costruire la nostra rinascita.

In tal modo la originaria scelta di confluenza in Toscana  nella lista bloccata del PD, successivamente  scimmiottata in Emilia e Liguria attraverso accordi con i  Presidenti senza  presentazione di liste del Partito , ha di fatto sacrificato la tenuta della alleanza elettorale sperimentata con buoni risultati alle elezioni europee, causando direttamente la sparizione di rappresentanze Socialiste in tutta l’Italia Settentrionale .

Le liste Socialiste hanno ottenuto  risultati  solamente nelle piccole regioni ( Umbria, Marche , Basilicata) e nel Lazio, in cui  pur dimezzando i voti  abbiamo sfruttato la mancata introduzione di soglie di sbarramento, mentre nelle regioni di forte  insediamento elettorale  Socialista(Campania e Puglia)abbiamo eletto la meta’ dei nostri rappresentanti solo grazie alla  scelta  compiuta  dai  dirigenti locali ,contro le indicazioni nazionali, di riproporre l’alleanza  con SEL, evitando liste di Partito che avrebbero ottenuto risultati inferiore agli  sbarramenti  esistenti . 

II -Il magro risultato elettorale Socialista si è determinato all’interno di una ulteriore sconfitta del Centro-Sinistra,  registrata nonostante un  generalizzato calo dei votanti tra le fila del PDL, e nonostante i problemi di presentazione di lista vissuti nel Lazio.    Il PD, in particolare,  ha ribadito l’ incapacità di offrire  una credibile proposta politica su cui misurare le difficoltà del governo nella gestione della crisi ,ed  evidenziare le contraddizioni insite nella collaborazione  con la Lega, arrivando a ridurre lo stesso rapporto politico inseguito con i centristi ad una intesa di potere rispetto al  progetto originario di alzare un presidio  per la difesa costituzionale dello stato  contro  la disinvoltura istituzionale del Premier.

Il Centro- Sinistra continua inoltre a pagare  la sua difficoltà ad individuare un deciso percorso di riforma del rapporto tra il Sistema Politico e  la Pubblica Amministrazione, rimanendo sempre più prigioniero di un proprio maggioritario insediamento nelle regioni centro-meridionali che lo porta automaticamente ad avere una posizione conservativa dell’esistente .

Il risultato notevole delle liste Grillo al nord tra le file del residuo elettorato di sinistra dimostra ulteriormente, stavolta  per riflesso ,come l’egemonia della lega al nord trovi gran parte del suo fondamento nella avversione, trasversalmente diffusa in tutto l’elettorato delle regioni che hanno un più forte tessuto produttivo privato, per un sistema politico nazionale, e per il suo ceto di riferimento, che utilizza la gestione della  pubblica amministrazione come terreno di autoriproduzione. 

Allo stesso tempo la tradizionale idea forza della lega del federalismo fiscale, complementare alla contestazione del sistema politico esistente,  va assumendo con l’incedere della crisi economica e finanziaria un travolgente impatto sociale.

Nella assenza di proposte alternative da Sinistra, l’aspettativa che il federalismo fiscale possa produrre  nelle regioni del nord, rispetto allo spreco centralista  del  gettito fiscale nazionale, risparmi finanziari di entità tali da riattivare politiche sociali a livello regionale in favore dei lavoratori dipendenti a basso e medio reddito, o politiche di sostegno produttivo per la piccola e media impresa a difesa dei livelli occupazionali, sposta sulla lega il consenso di crescenti aree  tradizionalmente di sinistra. 

Questa tenaglia micidiale stritola letteralmente al nord una sinistra già indebolita nella propria identità dalla  scelta di governare la introduzione nel nostro sistema sociale ed economico del modello neo-liberista, il cui fallimento costituisce la causa della crisi delle economie occidentali, che l’ha condotta ad assumere dirette responsabilità nella gestione degli  aspetti finanziari  del nuovo sistema di relazioni, e ad accettarne le  conseguenze sulla flessibilizzazione e precarizzazione dei rapporti di lavoro. 

Il Centro-Sinistra appare quindi all’elettorato delle regioni del nord contemporaneamente espressione politica di una cattiva gestione del potere nel resto d’Italia, ed al tempo stesso schieramento incapace di offrire ai ceti deboli una via di uscita dalla situazione di tendenziale poverta’ che li minaccia, le cui responsabilità non vengono ascritte dalla pubblica opinione in modo eslusivo alle classi dirigenti economiche e finanziarie  rappresentate dalla destra conservatrice, come avviene al contrario nel resto d’Europa dove la sinistra, Socialista o Socialdemocratica , continua a rappresentare  una credibile alternativa di governo. 

Lo stesso buon risultato  di SEL dell’Italia centro- meridionale non trova  riscontro nel nord, dimostrando come anche questa  proposta politica, sebbene suffragata da una ottima leadership, non aggredisce le questioni strutturali e programmatiche attorno a cui ruota la crisi di credibilità della sinistra agli occhi  dell’elettorato . 

III- Il quadro che scaturisce pone  con sempre maggiore urgenza la necessità del superamento dell’attuale  schieramento di centro-sinistra, guidato da una forza politica in piena crisi di rappresentanza, come il Partito Democratico, priva di una definita identità riformatrice, incapace a dispetto delle sue affermazioni di svolgere una autentica funzione nazionale, e soprattutto incapace per i suoi limiti strutturali e culturali di progettare un sistema di alleanze politiche e sociali potenzialmente maggioritario in grado di riattivare una autentica Democrazia dell’alternanza all’interno della quale misurare democraticamente la volontà di cambiamento e di riforma di tutto lo schieramento progressista. 

Il mantenimento della centralità del PD nel centro-sinistra, su cui scommette il gruppo dirigente del Partito, rappresenterebbe quindi  il consolidamento ulteriore della china involutiva della nostra democrazia conseguente al  consolidamento al potere di un composito schieramento di centro-destra, incapace di assumere le connotazioni di una moderna destra democratica, popolare e costituzionale, perennemente gravato dalle ambizioni presidenzialistiche del suo leader, stretto tra il ruolo predominante dell’alleato leghista e suggestionato dalla  propria concezione aziendalistica dei rapporti politici e da una visione costituzionale fondata sull’aspirazione al superamento del principio della separazione dei poteri.

Da questo quadro politico, bloccato dalle sue contrapposte negatività , rischia di derivare una crisi costituzionale le cui radici affondano essenzialmente nei limiti politici degli opposti schieramenti, resi ancor più intollerabili dalla crisi economica, sociale e finanziaria che attanaglia il paese e l’Europa.

La stessa presunta urgenza di una  riforma degli equilibri  costituzionali trae alimento essenzialmente da questa immaturità democratica insita nello schieramento di governo, e dalla contemporanea inadeguatezza di una opposizione  che continua a privilegiare il dialogo con poteri estranei al confronto politico, ritenendo in tal modo di poter supplire alla propria difficoltà di condurre una politica di aggregazioni di consensi sociali ed elettorali, senza comprendere che le uniche vere ragioni di riforma esistono solo sul terreno della riqualificazione del sistema dei rapporti tra le rappresentanze politiche e la gestione  dello Stato-Amministrazione e degli  Enti Locali, e l’esercizio dei poteri di controllo, di gestione, e di indirizzo sui soggetti pubblici strumentali. 

IV - La situazione di crisi politica , istituzionale, economica e sociale che attraversa il paese chiama il Partito Socialista alla assunzione di nuove grandi responsabilità politiche nell’interesse della democrazia italiana ,per la tutela del mondo del lavoro e delle classi più deboli della società e per la difesa dei nostri grandi valori costituzionali di libertà e giustizia sociale. 

L’ esito del voto richiede ai Socialisti una rinnovata capacità di analisi ed interpretazione della realtà  necessaria ad impostare , fuori da ogni illusione di autosufficienza,  una azione politica diretta a collocare il Partito Socialista alla guida di un processo di ricostruzione della sinistra, che porti l’insieme delle forze di progresso a recuperare una visione strutturale dei processi di riforma sociale ed economica necessari a risollevare il paese dal disastro in cui la crisi del modello neo-liberista ha gettato l’intero occidente sviluppato.

Una autentica crisi di sistema, frutto delle distorsioni del neo-liberismo e della pretesa di utilizzare l’indebitamento e la speculazione finanziaria quali elementi strutturali di sostegno della domanda, che rischia ormai di compromettere le stesse potenzialità di crescita tendenziale delle economie sviluppate delle grandi democrazie continentali, i cui fattori di crescita di base( capacità produttiva , livelli di esportazioni, crescita della domanda interna) sono minacciati dalle  capacità produttive, tecniche e finanziarie dei  nuovi grandi paesi produttori emergenti.

Una crisi profonda che richiede quale unica possibile via di equilibrata, solida, e sicura soluzione l’impostazione a livello Europeo di un nuovo modello di sviluppo delle società, e la  riorganizzazione, in coerenza con questo quadro, del nostro sistema produttivo con il complementare, rafforzamento del nostro sistema di garanzie sociali, ed attraverso l’avvio di un nuovo processo democratico caratterizzato da un progetto riformista di trasformazione strutturale dei rapporti economico, che segni un sostanziale riequilibrio di potere e di reddito tra l’universo dei lavori ed i centri del potere economico e finanziario.

Il compito dei Socialisti diviene quindi la costruzione di una nuova sinistra impegnata a lavorare ad un nuovo modello di sviluppo fondato sulla riappropriazione sociale del giudizio di valore sulla qualità dei processi di crescita economica, attraverso la realizzazione di nuovi strumenti istituzionali di programmazione e di controllo delle variabili economiche orientate a garantire gli interessi generali della comunità civile dei produttori e dei consumatori, in grado di svincolare la vita delle società dal totale assorbimento nelle logiche di mercato raggiunto nell’attuale fase di finaziarizazzione integrale della economia ,ed in grado di rappresentare un potenziale alternativo sistema di riferimento per gli stessi paesi emergenti e per il resto del mondo in via di sviluppo. 

Diviene quindi ineludibile la costruzione di un rapporto unitario con tutte le forze politiche che si rendessero disponibili a lavorare a questo progetto di rinascita Socialista della sinistra italiana.

Il ruolo del PSI in questo disegno diviene assolutamente essenziale, al di la della sua appartenenza diretta allo schieramento europeo di riferimento, nello svolgimento di un decisivo ruolo di orientamento culturale e programmatico dei processi politici, molto superiore alle sue reali forze elettorali, sopratutto nel rapporto con le altre forze politiche che, come noi, contestano in radice l’attuale configurazione del Centro-Sinistra e le stesse caratteristiche sostanziali della  costituzione materiale della II repubblica, come SeL, gli ecologisti e quelle aree critiche del PD, dei Radicali e della Federazione della Sinistra che si richiamano direttamente all’esperienza del Socialismo europeo.

In questo quadro di prospettiva deve essere quindi riconsiderato nella reciproca autonomia organizzativa un rapporto di collaborazione con SeL, finalizzato a rendere possibile quel processo politico, essenziale alla nostra democrazia, che attraverso una destrutturazione del  Partito Democratico possa condurre all’avvio di una nuova fase costituente di una grande forza Socialista e Democratica, ampiamente rappresentativa di tutte le anime della sinistra, e realmente a vocazione maggioritaria.

La rinascita organizzativa e politica del Partito Socialista rappresenta quindi la condizione per la costruzione di un nuovo Centro-Sinistra in cui l’esplicito richiamo allo schieramento del Socialismo Europeo divenga l’elemento identitario necessario a ridefinire il profilo di uno schieramento che in assonanza con il resto d’Europa vuole candidarsi a dirigere la ricostruzione del paese, mettendolo in condizione di reimpostare , se necessario, anche una politica di alleanze con le forze di centro sulla base di una reciproca chiarezza di posizioni e di punti di partenza.  
Questa ridefinizione a sinistra della funzione politica del Partito Socialista trova ulteriore alimento nel rapporto con i nuovi vitali movimenti emergenti sui temi della legalità e della riforma della politica, dei diritti civili e della pace, i quali aspirano con sincerità ad essere  catalizzatori di un  percorso di ricostruzione della sinistra italiana  e di riforma del sistema politico, pur senza ancora aver maturato la consapevolezza della  necessità  della piena assunzione da parte loro di una proposta di governo per il paese su cui canalizzare anche le nuove rappresentanze di cui sono espressione. 

In tal senso lo stesso tentativo di Vendola di cercare la leadership del centro-sinistra, sull’ onda del risultato Pugliese e della contemporanea disfatta del PD, potrebbe divenire  l’occasione per costruire attraverso il superamento delle forme politiche esistenti  una nuova rappresentanza unitaria della sinistra italiana, collegata nei programmi di governo e nei riferimenti politici alle grandi espressioni del Socialismo Europeo, solo qualora il Partito Socialista , recuperando autonomamente sul terreno delle proposte e della iniziativa una  propria forte capacità, di azione, di rappresentanza sociale , e di egemonia culturale, sia in grado di  diventare il garante politico di questo possibile percorso  costituente di una grande forza politica di governo .

La rinascita del Partito Socialista trova quindi la sua ragion d’essere prima e fondamentale nella sua essenzialità a questo disegno complessivo di ristrutturazione politica e programmatica del centro-sinistra, verso la costruzione di una nuova grande forza Socialista e Democratica. perfettamente plurale al proprio interno ed assolutamente democratica nelle sue articolazioni, che sostituisca il PD quale centro di riferimento dello schieramento riformatore,  in grado di progettare ed avviare un  percorso di riforma democratica della società e dello Stato,  ed in condizione di guidare dal governo quel processo di ricostruzione della struttura economica del paese che la crisi verticale che stiamo attraversando rende indispensabile. 

V - ll compimento di  questo disegno politico  rappresenta la missione storica di un Partito, che ristrutturandosi al proprio interno e rendendo pienamente partecipi del proprio processo di riorganizzazione  e di rinascita programmatica le proprie componenti sindacali , ed il mondo della cultura e del libero associazionismo Socialista , decide finalmente di rovesciare  i limiti che ne hanno purtroppo contraddistinto l’azione nella sua storia recente, rinnovando in modo decisivo la propria legittima aspirazione a considerarsi  il degno erede della grande storia del Socialismo Italiano. 

Un Partito all’altezza di questo compito deve assolutamente garantire nello svolgimento della propria vita interna, nei processi di formazione dei propri gruppi dirigenti, e nella articolazione democratica del dibattito l’assoluta osservanza della legalità statutaria, nei due aspetti essenziali della certezza e della uniformità delle regole, e della loro intangibilità da parte degli organi esecutivi e deliberativi del Partito durante lo svolgimento dei mandati ricevuti dalle Assisi congressuali che ne hanno determinato le elezioni.

Allo stesso modo il Patito deve assumersi l’onere di pretendere da parte di tutti i suoi dirigenti, militanti e semplici iscritti una condotta assolutamente irreprensibile nell’assolvimento dei compiti di rappresentanza elettiva, istituzionale ed amministrativa ad essi affidati.

 

Commenti (93)
  • gianni arcieri

    Bene bravo Franco . Gianni
  • Luciano Montauti
    Adesso è molto più propositivo e non si presta ad eventuali attacchi e critiche di cui ti avevo parlato.
    Molto bene.
  • Anonimo
    Sono assolutamente convinto della bontà della proposta. Interessante. Bravi Compagni.
  • Marco Ligori
    Sono assolutamente convinto della bontà della proposta. Interessante. Bravi Compagni.
  • Marco Ligori
    lo pubblico su FB
  • Roberto D' Ambra

    I contenuti sono ottimi,bisogna divulgare la mozione tra tutti gli iscritti e dare una prospettiva concreta di rinnovamento, anche nei metodi, della direzione politica del Partito.
  • Enrico
    I contenuti a mio avviso sono più che soddisfacenti;come scrive d'ambra bisogna divulgare la monzione a tappeto,con il rinnovamento della direzione politica del partito.
  • gilberto
    caro franco, quello che hai scritto, dovrebbe essere il pensiero del vero socialista che sta vivendo questo dramma politico.
    chi non lo condivide,non si rende conto di dove stiamo precipitando, ovvero politicamente è vecchio.
    io non sono vecchio
  • desiree
    davvero un'ottimo lavoro, ho capito perfettamente tutti i contenuti, ciò significa che il messaggio è chiaro! meno politichese si utilizza e più il concetto arriva all'elettorato ed hai compagni di base. Mi sembra che oggi sia il giorno della presentazione in direzione di questa mozione, io credo che sarebbe il caso di fissare un'incontro a breve termine per scambiarci opinioni e per avere (almeno nel mio caso) delucidazioni in merito allo svolgimento pratico del Congresso. Ancora complimenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Luca Fantò  - sulla proposta di mozione
    Cari compagni, la proposta di mozione mi sembra poco propositiva. Mi spiego:
    Attaccare Nencini direttamente può alienare consensi e non è costruttivo. Inoltre ricordo chiaramente quanti compagni e con quanto astio attaccarono Boselli, molti di quei compagni ora lo rimpiangono. La buona fede non deve essere messa in dubbio, e si deve dare atto che solo chi fa sbaglia.
    Inoltre a cosa serve sottolineare in maniera così marcata le difficoltà del csx? Le conosciamo tutti. Credo sia sufficiente proporre alternative che implicano la critica senza che possa essere scambiata per sfogo di chiè stato ignorato.
    Proporre quindi altrenative. In questo senso la mozione sembra assegnare a noi socialisti il compito di ispirare la formazione di una rinnovata area Socialista e Democratica. Condivido pienamente, anche l'analisi del contesto da cui dobbiamo uscir fuori. Mi piacerebbe però che il PSI oltre ad ispirare o marcare con la sua presenza, presentasse le tappe di un percorso. Affiancando alle...
  • peppegiudice
    difendere Nencini è veramente fuori luogo. Lo SDI ed i suoi derivati hanno recato gravissimo danno all'immagine della tradizione e del pensiero socialista in quanto hanno prevalentemente rappresentato un ceto politico parassitario che si è servito di una sigla per fare accattonaggio politico. Basta vedere quel che è successo in Toscana o per andare più indietro nel tempo ai giri di walzer di Boselli. Il pensiero socialista potrà sopravvivere e dare un contributo determinante a definire il profilo di una nuova sinistra se saprà liberarsi definitivamente del craxismo e del post-craxismo. Lasciamo che i morti seppelliscano i loro morti e diamo vita alla LEGA dei SOCIALISTI per la SINISTRA.
  • Anonimo
    Tante belle parole, ma purtroppo senza fondi non si fa nulla, ho vissuto in prima persona l'era boselli, bravissima persona ma quelloche è scritto sopra nel mio piccolo gia lo dicevo nel lontano 1997, quando di lello era il segretario della fgs. i giovani dei soclialisti italiani poi diventati SDI al congresso di fuggi quando ancora era presente il grnde martelli. Allora si diceva che dovevamo diventare grandi e ci si credeva poi alcuni anno fatto i loro comodi e la mancaza di coraggio dell'epoca ci a portati ad oggi sempre peggio. Mancanza di visibilità televisiva.
    Molti soccccccccialisti sono riamsti socialisti nell'idea ma i più sono a destra e ci governano ora con i vari ministeri.
    Si credev in nencini per rinascere ma siamo andati anche peggio, per quel poco che capisco io di politica nel lontano 1997 quando c'era ancora martelli dp.europeo doveva essere eletto segretario lui forse con il suo carisma avrebbe sollevato qualche emozione in più in vecchi leader e forse poteva ...
  • peppegiudice
    ho letto che la direzione del PS+I ha deciso per un congresso a tesi. O che comunque vi sarà una riunione per stabilire che tipo di tesi fare. Credo che i compagni siano un pò confusi e Franco dovrebbe chiarire anche per tranquillizzare.
    Io non sono iscritto ma nel caso di congresso a tesi mi riservo di lanciare pubblicamente un appello alla diserzione da parte dei socialisti autentici verso l'ectoplasma nenciniano
  • Sante Di Biase
    Da consigliere comunale di area Sel (seppure non condivida il carattere lideristico e ondivago proposto dalla linea vendoliana a tale laboratorio politico) di un paese della provincia di Pescara, mi sento di condividere pienamente il messaggio congressuale della sinistra socialista, al fine di poter costruire realmente un polo di aggregazione alternativo e a sinistra del PD che non abbia la mera funzione di rappresentare un trampolino di lancio per eventuali primarie di coalizione in vista di una candidatura di Nichi Vendola. Esprimo dunque tutta la mia vicinanza ideale al progetto di piattaforma politica presentato e mi auguro possa essere la base di un tentativo di rilancio della sinistra socialista in Italia.
  • Lorenzo Esposito
    @peppe.
    Le ricostruzioni e le "deduzioni" fatte in merito al comportamento della nostra "area" nella Direzione di venerdì sono infondate.
    Nella riunione di ieri abbiamo posto rimedio al "vulnus" comunicativo ingenerato dal comunicato fatto circolare dopo la Direzione. A breve dovrebbe uscire un comunicato.
    Lorenzo Esposito
  • Lorenzo Esposito
    @ Sante.
    Uè Sante, sono Lorenzo di Manoppello.
    Credo di non avere più il tuo numero.
    Comunque Lunedì ti cerco così ci facciamo una chiacchierata. :-)
  • matteo  - FANTASTICO!
    :angry-red: Incredibile ma vero! Un non iscritto al PSI (e non PS+I, quella è la denominazione spregiativa che usano i suoi amici fanatici postcomunisti di SeL) su questo blog e su Facebook insulta sistematicamente i dirigenti del partito, spiega a Bartolomei e ai suoi seguaci che cosa devono fare, dire, come comportarsi, se presentare o meno la mozione congressuale e parla di una fantomatica Lega socialista che sta nel suo libro dei sogni di megalomane. In giro c'è veramente gente che ha tempo da perdere e non possiede neppure il senso del ridicolo...Questo Giudice dovrebbe farsene una ragione, mettersi tranquillo e pensare alla vecchiaia. Non saranno certo i suoi deliri a mettere in crisi il piccolo ma politicamente attrezzato PSI. Chi ha tradito nel 94 per accucciarsi nel PDS dovrebbe avere almeno il pudore di tacere! Capito Giudice, patetico traditore?
  • COSTANZO
    :D SONO SOLIDALE CON TE. EVIDENTEMENTE GLI STALINISTI NON ERANO TUTTI NEL P.C.I.
  • Anonimo
    "Una forza di esplicito orientamento Socialista, perfettamente plurale al proprio interno ed assolutamente democratica nelle sue articolazioni, che sostituisca il PD quale centro di riferimento dello schieramento riformatore,in grado di progettare ed avviare un percorso di riforma democratica della societa’e dello stato"
    Questo è un obiettivo nobile e molto elevato che temo non sia alla portata di un piccolo partito che ambisce solo a sopravvivere in ambito locale, arrampicandosi su "geometrie variabili"
    Abbiamo bisogno di altro..di una Lega Socialista.
  • Anonimo
    scusate se è venuto "anonimo", ma il preceednte commento era mio
    Carlo Felici
  • COSTANZO
    :D Solidarietà a Beppe. Evidentemente gli stalinisti non erano solo nel P.C.I.
  • peppegiudice  - diffida agli imbecilli
    Renato Costanzo.
    grazie per la solidarietà.
    Questo idiota che si firma Matteo (ma non credo che sia il suo vero nome) ha già una altra volta scritto stronzate contro il sottoscritto. Per carità non me la prendo perchè non ha senso arrabbiarsi con una sottospecie di umanoide.
    Se scrivo lo faccio per i compagni seri che leggono e per tutelare la mia dignità personale.
    Poichè è evidente che questo coglione è in chiaro stato confusionale chiedo comunque la comprensione umana e cristiana di tutti.
  • federalismo59  - solidarietà a BEPPE
    esprimo solidarietà in quanto oltre alle problematiche interne del psi di cui non conosco, penso che comunque non si può o non si deve esprimere tali opinioni
    non si può accusare di deliri od altro a chiunue esprima un serio pensiero politico.
    La democraticità del libero pensiero è fondamentale per una società libera in libero stato.
  • matteo
    Per Giudice (derivato da Giuda): ti rispondo utilizzando le parole del tuo padrone D'Alema: mascalzone, vai a farti fottere! :evil:
  • franco
    Gentile Signor Matteo,
    La prego di piantarla con le offese personali.
    Se vuole scrivere commenti politici, faccia pure ,siamo ben lieti di ospitarli, ma i toni offensivi che mostra nei suoi interventi devono cessare, altrimenti saremo costretti a cancellare i suoi interventi, cosa che finora in piu' di un anno di attivita' non abbiamo mai fatto.
    Sappia che il nostro compagno Giudice è uno dei nostri principali collaboratori e le sue posizioni, spesso divergenti dalle mie e da quelle di altri compagni Socialisti,fanno pienamente parte del nostro patrimonio di elaborazione culturale e politica.
    La ringrazio.
    Franco Bartolomei.
  • Anonimo
    Franco non perdere tempo a rispondere a questo scarto di verme. Me ne occupo io! Tanto questo capisce solo il linguaggio dei calci in culo!
  • peppegiudice
    Franco non perdere tempo a rispondere a questo scarto di verme. Me ne occupo io! Tanto questo capisce solo il linguaggio dei calci in culo!
  • Matteo Saracino  - C'è un prezzolato a Durango ?
    Caro Tex ho appreso di recente che c'è un prezzolato del ring di Durango.Si mimetizza pure. Se non bastano i tuoi Navajos puoi sempre fare affidamento sui Mescaleros.Hasta la vista Matias alias Geronimo

  • matteo
    Gentile Sig.Bartolomei,
    accoglierò il suo invito con piacere se anche il sig. Giudice la pianterà con il suo linguaggio triviale e offensivo verso gli altri che non la pensano come lui e in particolare con chi appartiene a quello che con disprezzo chiama il PS+I di cui fortunatamente non fa parte.
    Il fatto che lei stimi Giudice come tra i suoi migliori collaboratori non la esime certo da richiamare prima di tutto lui che, non da oggi, inonda di insulti e minacce chi non si allinea alle sue discutibili opinioni e iniziative.
    Sappia che terrò d'occhio questo sinistro e triste personaggio e se continuerà con gli insulti e le minacce continuerò a rispondergli come merita, a costo di incorrere nella sua censura.
    Grazie per l'attenzione
  • peppegiudice
    c'è gente così cretina che non si rende conto di chi ha iniziato con gli insulti personali.
    Io nei miei interventi ho espresso spesso giudizi politici durissimi sullo Sceriffo di Durango (Nencini) ed il gruppo dirigente del PS+I. Il cretino in oggetto non si è però accorto che gli stessi giudizi, talvolta anche più duri dei miei, li hanno espresso compagni che a differenza di me sono tuttora iscritti al partito.
    Vi pregherei di leggere il primo post scritto contro di me e vi renderete conto. Se uno verso una persona che non conosce personalmente utilizza offese gratuite e pretestuose non può poi pretendere rispetto
  • Anonimo  - GIUDICE
    Bene, visto che Giudice insiste, provo farlo anch'io, nella speranza di non venire spammato dal Sig. Bartolomei (che invito nuovamente a contare gli insulti e le minacce che il suo "valido" collaboratore mi ha indirizzato).
    Giudice (è vero che non è il solo, ma questo non c'entra nulla), non da oggi e non solo su questo blog, trascorre le sue inutili giornate,aggredendo chi con lui non è d'accordo. Nel primo post ho semplicemente raccontato la sua storia che lui stesso rivendica: è la storia di uno che come il suo capo di allora (Spini)lasciò la barca del PSI mentre affodava e aderì al PDS e alla Cosa 2(!!!). A un certo punto ha capito, come Spini, che nel PDS_DS_PD "nun c'era trippa pe li gatti" e ora pensa bene di venire a spiegarci l'essenza del socialismo italiano ed europeo..ma per favore!!! uno che si comporta in questo modo non può che essere definito traditore e dovrebbe solo vergognarsi e avere la decenza di tacere. E' logico che si offenda perchè la veri...
  • marco castellucci  - COMMENTO
    La bozza di mozione presentata dalla sinistra socialista, rappresenta in pieno il disegno politico che noi tutti uomini di sinistra dobbiamo perseguire, credere in una forza socialista basata su solidi fondamenti storici, ritrovare la forza, la passione e la tenacia dei padri fondatori del socialismo che oggi l'attuale classe dirigente socialista ha forse perso.
    Quindi avanti uniti con il progetto di socialismo e sinitra per rendere attuale il nostro essere veri uomini di sinistra.
  • peppegiudice  - la conferma del cretino
    riguardo all'anonimo (imbecille) una sola precisazione.
    Nè io, nè altri siamo scappati dal PSI. Il PSI (quello storico) si è formalmente sciolto nell'autunno del 1994. Da quello scioglimento nacquero il SI (di Boselli, Del Turco e Villetti) che qualche anno dopo si trasformò in SDI e la Fed Laburista. Io entrai in quest'ultima (in cui non c'erano solo Spini ma anche Ruffolo, Aniasi, Vittorelli, Vigevani, nonchè l'attuale segretario della CGIL Epifani. Tutti socialisti degni della miglior stima. Che poi entrambi i progetti politici siano falliti (sia lo SDI che quello dei laburisti) è una altra storia che non autorizza l'anonimo taroccato mentale a fare insulti personali.
  • Roberto Ingenito  - PSI
    Caro Peppe Giudice i laburisti sono nati una settimana prima del 47° ed ultimo Congresso del PSI e sono stati utili solo ad indebolire i Socialisti Italiani (poi SDI), come il PSIUP indebolì il PSI quando questi si apprestava ad entrare al Governo. Quella dei laburisti fu una vera scissione l'ultima verificatosi nel PSI. Nel PSI rimasero due Senatori e quattro Deputati che sciolto il PSI aderirono al SI (e poi allo SDI) e da quel giorno (13 dicembre 1994) si ebbe sempre una dignitosa, anche se debole, rappresentanza Parlamentare dei Socialisti fino alla cinica operazione Veltroni del 2008 che negò il collegamento elettorale. Dignitosa perché si tenne sempre in vita un'organizzazione di Partito, nonostante le difficoltà e le divisioni messe in atto da chi riteneva inutile stare nell'unico Partito Socialista che c'era e preferiva trovare ospitalità, tentando migliore fortuna, in altri partiti. Ma la vera diaspora non nasce come spesso si sostiene con lo scioglimento del PSI, nasce con...
  • Roberto Ingenito
    ... l'ultima Assemblea Nazionale del PSI del 16 dicembre 1993, quando, alla luce della nuova legge elettorale, si decise di rimanere a sinistra e molti che probabilmente erano socialisti per caso cominciarono a scappare determinando la successiva disfatta elettorale del marzo 1994.
  • Marco
    Mi piace la mozione. L'ho già detto. Inoltre sono d'accordo su chi continua a scrivere PSI in modo spegiativo come Giudice e come tutti i postcomunisti che, ancora oggi, credono di essere dalla parte della ragione.
  • Marco
    Mi piace la mozione. L'ho già detto. Inoltre sono d'accordo con chi censura quanti continuano a scrivere PSI in modo spregiativo come Giudice e come tutti i postcomunisti che, ancora oggi, credono di essere dalla parte della ragione.
  • Matteo  - passo e chiudo
    Gentile Sig. Bartolomei,
    la invito a "guardarsi la mano", come di dice dalle mie parti, da personaggi come Giudice che lei tanto stima. La sta utilizzando per rifarsi la verginità politica perduta. Questa è gente che mente spudoratamente riguardo alla diaspora socialista. I laburisi non furono la stessa cosa nè rispetto a SI o SDI e neppure al PS di Intini o, arrivo a dire, rispetto agli elettori socialisti che votarono FI. I laburisti si vendettero al PDS nella speranza di ottenere, a diversi livelli, incarichi e prebende. Ma non portarono ai postcomunisti un voto che fosse uno. E furono trattati come meritavano.E' tutto. La saluto definitivamente. Passo e chiudo.
  • federalismo59
    Cortese sig. Bartolomei,
    La proposta a mio avviso è interessante.
    Quello che la gente si aspetta dalla sinistra, oltre ad una linea diciamo uniaria, ma unitaria di pensiero e di progetto, di essere veramente vicino alla gente, capire i suoi bisogni reali, progetti semplici ma concreti, realizzabili, che partono veramente dal "basso", dalle strade, dalle fabbriche, dai disoccupati.. non dalla mano di burocrati lontani per vari motivi dal mondo reale.
    Il voto alla Lega e alla lista Grillo, in particolar modo a nord è un chiaro segnale verso la classe politica attuale, e come ben saprà non sono tutti voti della borghesia.
    Mi auspico che tante riflessioni, giuste e sbagliate possano contribuire a creare una sinistra, sia in fase congressuale che non.
    grazie
    Gilberto
  • peppegiudice  - ri-conferma del coglione
    pezzo di stronzo non hai ancora capito che hai a che fare con uno che ti può far fare venti chilometri a botte di calci in culo? Quindi non rompere più i coglioni. Sei tu che hai cominciato!
  • peppegiudice  - risposta a Roberto
    Roberto ti rispondo volentieri perchè sei uan persona civile.
    Mi sembra eccessivo e fuori luogo paragonare la nascita dei laburisti a quella del PSIUP. Nelle Europee del 94 il PSI preso l'1,8% ed era finito.
    Io ed altri rifiutammo la scelta del SI perchè comportava una alleanza centrista con Segni. Ma lasciamo perdere quelle storie perchè entrambe non hanno portato alcun frutto.
  • Tonino Lattanzi  - Riflessioni di un Socialista da sempre
    A Franco - Caro Franco, sulla bontà della mozione te ne ho già riferito via e-mail. Oggi voglio commentare e riflettere su quanto emerge - e sta emergendo da tempo - nei contenuti dei commenti fra compagni socialisti (o presunti tali). Al di là dei reciproci insulti (che non credo appartengano o non dovrebbero appartenere a chi si professa socialista e si richiama, quindi, alla sua cultura storica), noto con grande dispiacere che si usa un linguaggio cibernetico (anonimato, pseudonimi. fantanomi, ecc.) valido solo per i giovani e giovanissimi internauti delle chat-line, ma non certo per Compagni e simpatizzanti dell'area socialista che si sono accostati o si stanno accostando seriamente e, spero, con animo sincero a questa nostra nuova idea di Sinistra Socialista. Cari compagni socialisti e non assumiamoci la responsabilità dei nostri atti e dei nostri personali pensieri! Caro Franco, anche se apprezzo la tua azione di pompiere e la tua disponibilità verso tutti, ho paura che così c...
  • socialista con buon gusto  - Aria nuova
    c'è bisogno di ossigeno, di vita, di donne. guardiamo la Francia...
    Compagna Falcone Segretaria ;))
    e vedrai come rilanciamo il partito anche nei dibattiti tv. perché la politica (quella con i voti) si fa anche li
  • franco
    il Compagno Nucera ha comunicato che la compagna Maria Rita Acciardi del Consiglio Nazionale del PSI ha sottoscritto la mozione della Sinistra Socialista.
    Anche il Compagno Massimo Giorgi del Consiglio Nazionale e del Direttivo della associazione SocialismoeSinistra ha sottoscritto la Mozione.
  • GIUSEPPE IACOPINI  - ADESIONI
    Comunico, che il Compagno "Acquaroli Francesco" ( Sindaco di Morrovalle - MC e Capogruppo in Provincia di Macerata di SeL/PSI)membro del Consiglio Nazionale del PSI, ha sottoscritto il Documento Congressuale della Sinistra Socialista, sottoscrizione effettuata anche dalla Compagna Anna Germoni ( Consiglio Nazionale PSI) Presidente della sezione "LIBERA" di Macerata. Comunico inoltre Che I Compagni Marchigiani della FGS "Manfredi Mangano - AN" e "Riccardo Morelli - AP" oltre ad aver sottoscritto la Mozione della Sinistra Socialista, saranno impegnati nella discussione di suddetta mozione, nelle loro rispettive Federazioni Provinciali !!!

    Un saluto Socialista
    Peppe Iacopini
  • Angelo  - il partito
    "il partito" così ho definito il mio suggerimento per il prossimo Congresso del PSI rispondendo alla esplicita richiesta che compare sul sito del PSI nazionale e questo il commento a supporto: "L'ampia gamma degli argomenti sui quali i socialisti potranno esprimere suggerimenti, idee ed opinioni manca di un fondamentale: il partito, cosa pensano i socialisti sul proprio partito? Senza prendere coscienza e conoscenza di come i socialisti la pensano sul proprio partito come è possibile azzardare l'improbo onere politico di affrontare e possibilmente delineare soluzioni all'ampia gamma degli argomenti sui quali vengono richiesti suggerimenti, idee ed opinioni ai socialisti!
    lice.it) Livorno
    L'ampia gamma degli argomenti sui quali i socialisti potranno esprimere suggerimenti, idee ed opinioni manca di un fondamentale: il partito, cosa pensano i socialisti sul proprio partito? Senza prendere coscienza e conoscenza di come i socialisti la pensano sul proprio partito come è po...
  • Franco Giansante  - PROGRAMMA, STRATEGIA E TATTICA
    Cari compagni,
    la lunga esperienza nel partito socialista (prima tessera nel 1973)mi porta, come credo a tutti coloro che hanno vissuto le varie fasi del partito senza mai aderire a nessun'altra formazione, ad avere forti dubbi e perplessità su quale sia la via migliore. Il documento rappresenta certamente un elemento di grande riflessione e contiene elementi di innovazione e di rottura rispetto alle logiche di "stretta" sopravvivenza dei vertici dell'organizzazione. Ciò è pienamente condivisibile, come è condivisibile l'analisi sugli scenari e sul ruolo del Partito. Ciò che non riesco a cogliere invece è rappresentato dal come gestire quotidianamente la gestione di tale linea politica. In passato si è creduto che l'unico modo fosse quello di conseravare a tutti i costi, una rappresentanza parlamentare; purtroppo non è risultato vincente o sufficiente per rilanciare il partito che, una volta garantite alcune presenze in Parlamento, non ha saputo dare impulsi per una riconq...
  • Giorgio Righetti  - aderisco
    Giorgio Righetti - Segreteria PSI Verona - Aderisco
  • Matteo Saracino  - Raccogliere quante più firme possibili
    Carissimi compagni è vitale far sottoscrivere la Mozione da componenti il Consiglio Nazionale. Mi pare però altrettanto importante visto il successo,raccogliere le adesioni alla Mozione , via web o cartacee o quant'altro di compagni iscritti al PSI che si dichiarano tali e di simpatizzanti .Bisogna fare in modo che vi sia dato peso e spazio alla nostra iniziativa
  • franco
    Hanno sottoscritto la mozione della Sinistra Socialista anche la compagna Burlando,consigliera comunale di Genova, ed il compagno Carelli ,consigliere comunale di Taranto.
  • Fabio Mischi
    Cono Giuseppe Giudice da non molto tempo. Sufficiente però per poterlo giudicare ed apprezzare, tanto da poter affermare che vive in lui l'essenza vera del socialista orgoglioso di esserlo fine in fondo.
    Conoscitore profondo del pensiero socialista e non solo, ha sofferto e soffre per la scomparsa in Italia del Partito Socialista.Nonostante sappia difendersi, e l'ha ampiamente dimostrato, non posso sottrarmi, per solidarietà nei suo confronti, dall'affermare che le critiche volgari e pesanti che ha qui ricevuto, sono del tutto fuori luogo, frutto evidentemente di un settarismo interessato e provocatorio.
  • Fabio Mischi
    Lo "SCO"iniziale del post precedente l'ho scritto ora. Chiedo scusa.
  • franco
    Ha sottoscritto la mozione la compagna Marilena Arancio,del Consiglio Nazionale e della segreteria della federazione di Milano.
  • Anonimo
    compagni, leggo di accoppiate veltroni-vendola come ticket alle prossime politiche, e di un mensile in uscita il mese prossimo curato dai due, con Vendola addirittura nel comitato di redazione ... che si fa ??
  • manfredi mangano
    scusate, ho dimenticato di firmarmi nel messaggio precedente
  • vinny_godfather
    Cari compagni,noto con piacere che la maggior parte dei commenti rivelano un forte desiderio di aderire ad un processo di cambiamento,verso la (ri)costruzione di un partito che deve necessariamente conglobare principi e diritti che da decenni fanno parte del nostro vivere.
    La riunione tenutasi ieri a San Saba aveva il compito di evidenziare quei passaggi fondamentali descritti da Franco nella mozione,cercando di far luce su possibili dubbi o perplessità. Ho ascoltato con fervido interesse tutti i compagni,cercando di capire e di rispondere mentalmente alle domande che si ponevano.Rileggendo la mozione ho trovato necessario il forte sottolineare dell'importanza di una ricostruzione organizzativa del nostro partito;credo sia giusto cominciare dal basso per poi arrivare al vertice,magari iniziando proprio dalle sezioni,che dovrebbero tornare a ricoprire il ruolo di contenitori di idee e di possibili soluzioni! Con questo voglio dire che anche la semplice discussione costruttiva (non f...
  • vinny_godfather
    Cari compagni,noto con piacere che la maggior parte dei commenti rivelano un forte desiderio di aderire ad un processo di cambiamento,verso la (ri)costruzione di un partito che deve necessariamente conglobare principi e diritti che da decenni fanno parte del nostro vivere.
    La riunione tenutasi ieri a San Saba aveva il compito di evidenziare quei passaggi fondamentali descritti da Franco nella mozione,cercando di far luce su possibili dubbi o perplessità. Ho ascoltato con fervido interesse tutti i compagni,cercando di capire e di rispondere mentalmente alle domande che si ponevano.Rileggendo la mozione ho trovato necessario il forte sottolineare dell'importanza di una ricostruzione organizzativa del nostro partito;credo sia giusto cominciare dal basso per poi arrivare al vertice,magari iniziando proprio dalle sezioni,che dovrebbero tornare a ricoprire il ruolo di contenitori di idee e di possibili soluzioni! Con questo voglio dire che anche la semplice discussione costruttiva (non f...
  • peppegiudice
    questa del Ticket Veltroni-Vendola mi sembra la classica bufala giornalistica italiana. Forse Veltroni l'avrà in testa strumentalmente per rimettersi in gioco (in Italia non si ha il senso del ridicolo)ma non credo proprio che Vendola abbia interesse a fare il secondo di Veltroni (ora che il PD è in profonda crisi). Quindi non credo sia il caso di prendere sul serio tale notizia. Manfredi chiede: che si fà? Certo non possiamo (nel caso la bufala non sia tale- ma lo è) metterci con Bersani e D'Alema e tenerci sui coglioni a Nencini. Si va avanti sulla strada del socialismo di sinistra. Per un minimo di coerenza.
  • Manfredi Mangano
    Pare però che Vendola sarò nel comitato di redazione del mensile veltroniano di prossima uscita ... ors, tra Vendola e Bersani preferisco nettamente il primo, ms tra Veltroni e Bersani non c'è partita, nemmeno se veltroni si nasconde dietro o si appoggia a Vendola ... spero non vada a finire così ...
  • socialista eretico  - ma se si perde?
    compagni, il punto è:
    se la sinistra socialista perde il congresso (come probabile credo), cosa fa? esce dal PSI e si trasferisce ufficialmente in SEL?
  • Giorgio Giannelli  - Tante parole per nulla.
    Ieri sono venuto a viale Giotto e vi ho ascoltati. Molti interventi intelligenti, ma poi? Non sono intervenuto perchè non sono iscritto al PSI, ma volevo dirvi che non si può aspettare il congresso nazionale per decidere. Da Nencini non c'è più nulla da aspettare.
    E allora? Che si fa? E' vero che non abbiamo un soldo, ma chiedere a qualcuno che s'incarichi, magari via email, di tracciare una linea, mi sembrerebbe l'unica cosa da fare.
    Chi si sveglia per primo?
  • peppegiudice
    ieri si è decisa la costituzione della Lega Socialista. Si è deciso di indire una assemblea costituente PRIMA del congresso del Ps.
  • MATTEO
    :?: Giud(ice), dove la fate l'assemblea? Nella cantina di casa tua?
  • peppegiudice  - il cretino ritorna
    ma la vuoi smettere di rompere i coglioni?
    Comunque dopo quello che è successo ieri nel fantacesso del CN che ha deciso di fare un congresso sovietico impedendo di fatto la presentazione di mozioni alternative credo che nell'ectoplasma Nnciniano (che si caratterizza ormai come corrente esterna dell'UDC) non abbia più senso lapresenza della sinistra socialista. Le firme raccolte possono essere utulzzate come base di adesione alla Lega
  • matteo
    si si. parla parla. solo uno che sta poco bene in salute (mentalE)può darti conto e ragione. auguri ( e pulisci la cantina)
  • MATTEO  - Gent. Sig. Bartolomei
    Mi duole non aver mantenuto la promessa che le feci di non intervenire più su questo blog. Ma in questa giornata di fine maggio mi è capitato di leggere su FB i deliri del Giud(ice) di Potenza che passa il suo tempo, in preda a bulimia politologica, a insultare il PSI e il suo segretario.
    Sig. Bartolomei, io leggo le sue riflessioni attentamente, non le condivido, ma non mi permetterei mai di offenderla, anche perchè sono sicuramente i frutto di una seria riflessione, così come fa abitualmente con il PSI e Nencini il suonatore di armonica a bocca di Potenza (non eccelle neppure in questa attività e se l'avessi a tiro gli direi io dove infilarsi la sua armonica)
    Sono mesi che questo miserabile traditore utilizza FB e questo blog per insultare. Ne ho le scatole piene. Peraltro confermo parola per parola quello che ebbi a scrivere settimane fa. State lontani da simili tristi personaggi che sono solo il danno dei socialisti. La storia socialista è piena di opportunisti, traditori e ...
  • montauti Luciano
    Matteo ,matteo ma che cognome hai.Non stare nell'anonimato e dacci il tuo cognome con indirizzo email.
    Sei soltanto un offensivo comportandoti in questo modo.
  • peppegiudice  - ancora più imbecille del solito
    non capisco come l'imbecille in questione possa aver letto il mio scritto su FB. A meno che non mi abbia chiesto l'amicizia. Se così è (e non vuole dare il suo nome e cognome - perchè è un vermiciattolo) cancelli la sua amicizia. Non capisco che interesse abbia costui a leggere le cose che scrive un "traditore" a meno che, oltre che essere coglione è anche masochista. Siamo messi bene!!
  • Vito Lattarulo  - Non abbandoniamo la battaglia
    Scusatemi se mi inserisco in questa discussione,ma credo che il sig. Matteo abbia qualcosa di personale nei confronti di peppegiudice,anche perchè ci interessa poco di questa diatriba. Quello che deve interessarci oggi è che dobbiamo continuare nella raccolta di firme per affermare un diritto di democrazia all'interno del partito, e credo che su questo anche Matteo se è in buona fede dovrebbe condividere questa battaglia. L'esortazione da fare a tutti compagni del CN è quella di sostenere la possibilità di far presentare la mozione della sinistra socialista. Questo può avvenire sicuramente al di fuori di quello che ognuno voterà durante il congresso,ma non si può violare e negare a priori l'opportunità di far nascre e crescere un dibattito che può solo fare bene alla rinascita di un socialismo più forte e radicato, che vada oltre gli affarucci di bottega di questo gruppo dirigente guidato da Nencini.
    Compagni non demordiamo e forza forza forza!!!!!!!!
  • Anonimo
    Leggete cosa scrive il miserabile Giud(ice) sul suo profilo FBook:"dalle notizie che trapelano dalla riunione del fantomatico CN credo che ormai l'ectoplasma di Nencini sia qualcosa da prendere e buttare nel cesso! Avanti con la Lega dei Socialisti veri! Tutto il resto è ...merda!" GIUD(ICE)L'UNICA MERDA SEI TU!
  • Matteo Saracino  - La battaglia congressuale non può più farsi
    Secondo il deliberato del CN entro il 5/06/210 vanno raccolte tot firme in 5 regioni. Con un min di 80. Scusate ma chi ha chi gli elenchi degli iscritti, e quelli della mia regione per esempio ? Come faccio a raccogliere le firme se il termine rimane quello ? Chi è titolato e dove a raccogliere le firme ? CHE CAVOLO DI DELIBERA E' ? ANCORA DUBBI ?
  • peppegiudice  - diffida al cretino
    caro cretino, poichè non so il tuo nome e cognome e siccome tu sei uno "scarto di verme" (Tex Willer copyrigt) e non avrai mai il coraggio di dirlo ti invito a cancellare la tua amicizia su Facebook. Quello che io scrivo sul mio profilo è condiviso da tanti compagni iscritti al PS (che considerano Nencini esponene di una corretnte esterna all'UDC) e comunque non ti riguardano. Pezzo di imbecille!
  • Renato Costanzo
    :angry-red: Se queste sono le regole del PSI non capisco perchè insistiamo a voler dialogare a quelle condizioni
  • drakan70  - Il PSI riprenda a collaborare con SEL
    I Consiglieri Socialisti eletti nelle liste unitarie con SEL in Puglia propongono ,per evitare una spaccatura definitiva tra la Segreteria e la Sinistra Socialista, l'accoglimento integrale nellle Tesi del punto centrale della mozione della Sinistra ( capoverso del punto IV ) in cui si afferma la necessita' che il... PSI riprenda a collaborare con SEL per costruire una nuova grande forza Socialista e Democratica.
  • matteo  - emendamento
    spero che l'emendamento proposto dai consiglieri regionali pugliesi venga accolto così Giud(ice), questo sacco di sterco suino puzzolente, toglie il disturbo e la sua Lega se la infila dove sa lui :angry-red:
  • peppegiudice  - mozione d'ordine: togliere la parola ai cretini
    togliere la parola ai cretini.
    Al di là di quello che dice il fessacchiotto, la posizione dei pugliesi è interessante perchè implica la radicale messa in discussione della linea seguita da Nencini e c. Non dimentichiamo che fino a Sabato il "Nencius" ha parlato come se fosse il segretario particolare di Pierferdi Casini..
  • Manrico
    Come è facile immaginare, sono tra i promotori della mozione.
    Leggo, quindi, tutti gli interventi sia qui che su Facebook.
    Più andiamo avanti ed otteniamo consensi più vedo agitarsi i servi del re (anonimi=codardi) a guardia di un bidone vuoto, capace solo di preservare microspazi ininfluenti.
    Noi cerchiamo di portare nuova linfa al partito nella convinzione che così possa crescere ed inserirsi nel dibattito politico con la dignità che compete ad una posizione politica di SINISTRA.
    Avanti!
  • matteo saracino  - Congresso
    A che punto siamo ? Potremo partecipare al Congresso con la Mozione alternativa ?
  • matteo saracino
    Riusciremo a presentare al Congresso a pieno titolo con la Nostra Mozione o dobbiamo a apreire da subito un contenzioso e aprire un caso di mala politica clamoroso ?
  • matteo
    contromozione d'ordine. togliere la parola a Giud(ice)
  • matteo  - la mozione non c'è più
    :D Giud(ice) cucù! la mozione non c'è più
  • peppegiudice
    vedi fessacchiotto vai a fare cucù in faccia a sto' .......ecc ecc. ma lo sai che coglioni come te sono molto difficili da trovare. Sei una vera rarità da mandare a qualche museo del rincoglionimento. CHe cesso!!
  • matteo
    :idea: Giud(ice)sacco di sterco suino, la giosttra è finita! ora fa un favore a tutti: non ci rompere più gli zebedei con i tuoi deliri, ficcati l'armonica dove sai tu e vai a leccare il c..a Vendola
  • matteo  - Ma mi faccia il piacere!
    "Ed è anche lo spirito critico che ci permette di distinguere un socialista vero da un accattone della politica (alla Nencini o Di Lello)". Questo e ciò che scrive su facebook il sacco di sterco suino Giud(ice) Sarebbe costui uno dei capi della Lega? ma mi faccia il piacere!
  • peppegiudice  - ricovero
    ti prego fessacchiotto vatti a ricoverare tra i cretini dell'ospizio. Ma poi a te che interssa quello che scrivo su FB? Di idioti ce se sono tanti sulla faccia della terra. Ma come te è veramente difficile trovarli. Potresti battere il guinness dei privati degli imbecilli senza ritorno!
  • matteo  - obama
    :D a differenza di Obama con BP io il sedere da prendere a calci ce l'ho già: è quello del sacco di sterco suino Giud(ice). Ho solo un problema: spero di essere in grado di distinguere la sua faccia dal suo culo...non è facile
  • Giuseppe Iacopijni
    Possibile che in questo spazio web non esiste un amministratore che cancella di fatto questo escremento della societa'.....considerando che non riiesce nemmeno ad avere il coraggio di mostrare nome e cognome ?
    All'amico e compagno Peppe Giudice...dico, di non rispondere piu'.....praticamente al nulla !!!
  • matteo  - il mio nome
    Iacopini, si vede che ti indendi di escrementi e ti piacciono visto che sostieni e solidarizzi con Giud(ice)...il mio nome? C'è, manca il cognome e non sono così fesso da comunicarlo a un manipolo di fanatici come voi...
  • peppegiudice  - tempo perso
    caro Peppino è tempo perso a parlare con un imbecille di tale portata. Se questi sono gli amici di Nencini.... per quanto riguarda il posteriore, lascia che ti individui e poi vedi che ti succede, coglione! Perchè non vai a passare una settimana tra i Tuareg nel Sahara Occidentale che forse ti fanno leggermente rinsavire a botte di zeppolate a 90°
  • Giuseppe Iacopini
    La vigliaccheria di questo individuo e' palese e sicuramente non e' amico di nessuno, neanche di se stesso......fortunatamente che i fanatici siamo noi della Sinistra Socialista !!!
    (Come dice lui) Comunque un linguaggio e un atteggiamento del genere non puo' assolutamente essere ammesso in un lugo di discussione civile e Socialista....c'e' un limite a tutto !!!
    A BRIGANTE, BRIGANTE E MEZZO....CANCELLATELO IMMEDIATAMENTE !!!
  • Anonimo
    Le assemblee congressuali regionali, completate nella girnata di lunedi'5 /7/2010 hanno registrato la elezione di 44 delegati nazionali direttamente espressione della mozione della Sinistra Socialista.
    Ritengo che questo risultato debba essere considerato come un grande successo politico,
    considerando le difficolta' connesse alla espressione di un consenso su una mozione integrativa , che non consentiva secondo il regolamento congressuale una esplicita espressione di voto su di essa da parte delle assemblee congressuali, ed alla unitarieta' forzata del congresso, che naturalmente favorisce le realta' di partito organizzate sul territorio rendendo difficoltosa la rappresentanza delle realta' minoritarie nelle federazioni.
    Franco Bartolomei
  • renato costanzo
    :D mi sembra un successo, cerchiamo di metterlo a frutto
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