“LE SCELTE DANNOSE DI BERLUSCONI, POLVERINI E ALEMANNO”

COMUNICATO STAMPA
“LE SCELTE DANNOSE DI BERLUSCONI, POLVERINI E ALEMANNO”
Avverto nell’opinione pubblica un crescente nervosismo e avversione per i provvedimenti che il Governo Nazionale, la Regione Lazio e il Comune di Roma hanno assunto e che peseranno soprattutto sulla povera gente.
1)-Il Governo Berlusconi ha fatto approvare dal Parlamento sotto il ricatto del voto di fiducia dei tagli ed interventi preoccupanti, non solo perché fanno pagare ai pensionati, ai dipendenti pubblici, ai lavoratori precari, che vengono falcidiati, e ai cittadini già in enorme difficoltà la crisi, con i tagli alle Regioni, Province e Comuni, i quali saranno costretti a ridurre i servizi sociali e del trasporto pubblico, creando evidenti difficoltà persino nel presentare dei veri bilanci, ma soprattutto non si fanno scelte per sostenere lo sviluppo e la crescita, rendendo incerto il futuro del nostro paese.
Di fronte alla gravità della crisi, non si è avuto neppure il coraggio di chiedere “un piccolo contributo ha chi possiede redditi alti ed enormi ricchezze” nel nostro paese.
E’ da evidenziare che mentre in Europa i Socialisti avanzano precise proposte per interventi sulle rendite finanziarie, di rafforzamento delle politiche sociali e a sostegno della Scuola e della Ricerca, che ha trovato nello stesso Capo del Governo della Germania una esplicita apertura sulle Rendite Finanziarie, il Presidente Berlusconi si è vantato di averla contrastato e dichiarato di porre il veto dell’Italia su una eventuale disposizione Europea in tal senso. Il Centro-Destra nostrano vuole che la crisi sia scaricata sui lavoratori e sui più deboli.
2)- La Regione Lazio con la Presidente Polverini gioca su più tavoli, da una parte vorrebbe sostenere le posizioni degli altri Presidenti di Regione, che accusano giustamente il Governo degli intollerabili tagli nei vari importanti comparti, di
cui hanno avuto trasferite le competenze dal Governo ed ora gli riducono i relativi finanziamenti (Trasporto pubblico locale, Interventi sociali, ecc.) e dall’altra si incontra con lo stesso Berlusconi sperando in qualche misero
sussidio, mentrelo stesso Governo gli ha bocciato le proposte sui forti tagli di posti letto, di operatori sanitari e di Ospedali, sui quali aveva dichiarato in campagna elettorale e anche dopo la sua elezione, che non li avrebbe fatti, perché c’era l’impegno con Berlusconi di rivedere il piano di rientro dal deficit e di escludere tagli alla Sanità.
Questa ambiguità è esplicitata dal sostegno politico alla manovra del Governo che, su dichiarata pressione della Lega Nord, da un lato ha imposto il rinvio delle multe sulle quote latte in esubero e dall’altro ha messo la Tassa sul Raccordo Anulare di Roma facendola incassare nei 9 caselli autostradali intorno a Roma, penalizzando tutti i pendolari, anche se non utilizzano il Raccordo e ipocritamente dichiara di essere contenta che il TAR e il Consiglio di Stato abbiano sospeso quella tassa su iniziativa della Provincia di Roma e di altri Comuni non del Centro-Destra.
3)- Stessa vergognosa contraddizione sulla Tassa del GRA, vale per il Sindaco Alemanno che ha appoggiato l’azione del Governo. Salvo accodarsi strumentalmente
Alla bocciatura del TAR. Nonostante questa ingiusta Tassa e la riduzione del contributo di 500 Milioni l’anno a 350, Alemanno pubblicamente deve sostenere e condividere i tagli di Berlusconi e la sua scelta contro il Gruppo di Fini, presentando di conseguenza un Bilancio che prevede aumenti di Tasse in ogni settore (Mense, Immondizia, Ires, ICI, ecc.), oltre a nuove Tasse in caso di Morte, di Matrimonio e di Soggiorno, che sino ad ora non esistevano.
E’ sperabile che la gente apra gli occhi di fronte a questi incredibili interventi che producono un effetto negativo e depressivo sulla crescita economica, indicato dallo stesso Governatore della Banca d’Italia e che stanno aumentando il livello di povertà del nostro paese, come evidenziato dalla stessa Chiesa. Ritengo che i cittadini possano ritrovare la fiducia nelle Istituzioni e nelle forze Politiche se queste sapranno indicare chiaramente obiettivi e proposte alternative al Centro-Destra, credibili e convincenti, unite da una forte volontà di corrispondere alle giuste attese di chi ha più bisogno, senza dividersi su posizioni di puro potere interno, come avviene nel PD, che ancora non chiarisce se deve andare verso una Alleanza con i Centristi, facendo fuori le altre forze di Sinistra oppure allearsi a Sinistra con Vendola e aprire ad una convergenza minima con Casini e gli altri.
I ricatti di Berlusconi sui Finiani per indurli a piegarsi non potranno salvare la fine ormai irreversibile del “Berlusconismo”. Ci vuole un Riformismo vero e di Sinistra, che recuperi le tradizionali capacità elaborative della buona amministrazione pubblica e di governo e spazzi via le cricche e i perversi affaristi cresciuti all’ombra di Berlusconi, che ormai hanno imparato dal Capo di difendersi accusando di inauditi complotti i Pubblici Ministeri e i Giudici.
Anche con il caldo estivo, diamo ascolto alle preoccupazioni di tante famiglie e di tanti giovani che vedono nero il futuro per se e per il paese.
Partito Socialista Italiano-XIII° Municipio
Gioacchino Assogna – Cell.333.3027610.




Un Grande Augurio, quello che è comin...
Di patrimoniale non se ne parla, tran...
...... e porta alla crisi dell'indust...
I fattori strutturali che causano qu...
Mi pare che la limitazione di sovrani...
Stiamo subendo , in tal modo, una pr...
L'equilibrio politico del nostro sis...
Purtroppo non si tratta di gestire un...
Occorre prendere atto della quasi cer...
Caro Hacker dnunceremo la tua azienda...
Il seguente testo è la mia risposta a...
La svalutazione di una moneta non e' ...
L'attacco alle banche italiane, infon...
( continua da sopra)................
La verita' e' che su questa intangib...