SocialismoeSinistra

La Sinistra Socialista
e la Lega dei Socialisti

IL DIBATTITO e le  CONCLUSIONI
del COMITATO DIRETTIVO
di
SocialismoeSinistra
del 30/7/2010

Home Politica Politica - contributi Assemblea Costituente Lega dei Socialisti

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Care compagne e cari compagni,
crediamo che il momento sia di vitale importanza per tornare a porre con forza al dibattito politico nazionale il tema di una nuova, grande, forza socialista della sinistra.

Forza che possa collocare il superamento dell’autosufficienza del PSI all'interno di un più complessivo disegno, in cui la rinascita del socialismo italiano possa coincidere con un processo di ristrutturazione e rifondazione di tutta la sinistra.
In tale contesto, così come già altri, secondo loro tempi e modalità, hanno avviato un loro percorso organizzativo, è indispensabile che lo inizi anche la Lega dei Socialisti Nazionale.

 

Anche al fine di poter poi concorrere, nella chiarezza delle posizioni, a più ampi processi unitari con le altre forze sparse che oggi occupano in modo disordinato la vasta area del socialismo di sinistra.

 

A riconferma di ciò, la nascita di sempre più Leghe - ultime quelle della Liguria e dell’Abruzzo - a coprire ormai quasi tutto il territorio nazionale, quasi tutte promosse su impulso dei compagni che dirigono a livello nazionale la Sinistra Socialista, che hanno riconfermato i loro intenti alternativi alla attuale segreteria del PSI con i loro documenti di Sassuolo e Reggio Emilia.

Se così è, vi sono alcuni punti che debbono essere chiari:

  1. La struttura nazionale deve avere una capacità direzionale complessiva del movimento, attraverso l'azione degli organi previsti nello statuto già approvato il 16 ottobre 2010. Senza tali strutture il progetto della Lega dei Socialisti è destinato a morire in mille rivoli di nessuna rilevanza. Chi si oppone a ciò, mascherando tale intento dietro un federalismo di facciata, non può che porsi il reale  obbiettivo di evitare che la Lega divenga soggetto attivo indipendente ed autonomo, sopratutto se contemporaneamente aderisce ad altre strutture nazionali aventi diverse impostazioni.
  2. La Lega dei Socialisti vuole e deve essere un soggetto politico, che non significa un nuovo partito, ma soggetto che abbia dignità di interlocutore nel quadro politico, nel quale l'autonomia delle leghe locali territoriali non è mai stata concepita come un limite ad una soggettività unitaria della struttura nazionale di coordinamento e direzione politica complessiva.
  3. La Lega dei Socialisti lavora per la nascita di un nuovo, grande, soggetto della sinistra che abbia, però, una forte identità socialista. In tale contesto, le compagne e i compagni socialisti che operano in questa prospettiva, hanno piena dignità, indipendentemente dalla eventuale adesione a questo o quel partito. Anzi, come Lega dei Socialisti, fatta da compagni iscritti al PSI, a SEL , aderenti ad altre associazioni, o non iscritti ad alcuna struttura, dobbiamo riaffermare che proprio da questi partiti (PSI e SEL), così come da aree significative della Federazione della Sinistra interessate al superamento della identità comunista, e dalle aree del PD che intendono modificare la natura del loro soggetto politico, ma anche dai movimenti per la legalità, la pace ed i diritti civili e sociali, bisogno ripartire per questa opera di costruzione.
  4. La Lega dei Socialisti, nata come idea nel seno della Sinistra Socialista, anche se alcuni compagni dopo il congresso hanno lasciato il PSI, rimane progetto di fondamentale importanza come realtà di cerniera tra chi è uscito dal PSI e chi vi è rimasto, fondato sulla necessità di ricostruire una unità tra i socialisti di sinistra, tendenzialmente sostitutiva dello stesso PSI qualora il suo gruppo dirigente decida di confluire nel PD, come condizione necessaria per affrontare un percorso di riunificazione a sinistra nel solco del processo di rifondazione e ridefinizione degli obiettivi in atto in atto nel socialismo democratico.
  5. Queste indicazioni sono in linea con lo statuto approvato nell’assemblea nazionale del 17 ottobre scorso.
  6. Se vi sono Leghe territoriali che nel frattempo hanno aderito, liberamente e legittimamente, ad altri soggetti, così come noi non ci siamo opposti e non abbiamo creato ostacoli a tutto ciò, nella speranza di creare sempre più sinergie per il futuro, non possono ora frapporre veti e impedimenti alla costituzione della Lega Nazionale. Se così si facesse, sarebbe chiaro l’intento di impedirne la nascita.
  7. Per questi motivi le Leghe Socialiste di tutta Italia andranno avanti comunque verso la costituzione di una struttura di coordinamento nazionale diretta e coordinata come da statuto da un segretario e da un presidente, affiancati rispettivamente da uno o più vice e da un esecutivo ristretto rappresentativo delle diverse realtà territoriali, che verranno eletti sulla base di tesi poltiche definite in continuità con tutto il patrimonio di elaborazione costruito in questi più di due anni di lavoro politico, avviati con il documento al CN del PSI del 17/7/2009, ribaditi con la partecipazione socialista al convegno nazionale di SEL nel dicembre 2009 e sintetizzati nel grande convegno fondativo del 1/2/2010.

Franco Bartolomei
Pier Luigi Camagni

Giacomo La Commare - Lega dei Socialisti Emilia Romagna

Giuseppe Iacopini, Manfredi Mangano - Lega dei Socialisti Marche

Sergio Alonzi e Antonello Di Pasquale - Lega dei Socialisti Abruzzo

Piero De Matteis, Raffaele Vilonna - Lega dei Socialisti Lombardia

Roberto Franco, Alessandro Battistoni, Desiree Cocchi, Lucio Lo Faro, Andrea Sestili - Leghe dei Socialisti Roma

Giorgio Brero - Lega dei Socialisti Liguria

Augusto Da Rin - Lega dei Socialisti Nord-Est

Carmen Centrone, Vito Lattarulo - Lega dei Socialisti Puglia

Stefano Longo e Nadia Butini - Lega dei Socialisti Novara

Carmelo Giuseppe Nucera - Lega dei Socialisti Calabria

Gioacchino Assogna - Lega dei Socialisti di Ostia

Manuel Santoro - Associazione Libertà ed Eguaglianza

Francesco Virgilii - A.N.CO.DA.S. (Associazione Nazionale Contro il Danno Sociale)

Andrea Buonajuto, Enrico Ricciuto, Alberto De Rosa, Franco Emma, Mario Borrello - comitato promotore Lega dei Socialisti Campania

Francesco Gismondi - referente Movimento RadicalSocialista (Lega dei Socialisti Lombardia)

Manrico Macilenti (vicesegretario), Stefano Ferrari (resp. serv. multimediali), Massimo Crisci (Tesoriere), Michele Ferro (Presidente) - Socialismoesinistra

 

Adriano Bartolucci - Lega dei Socialisti Lgtd

Commenti (44)
  • Roel  - proposta
    GINEPRAIO DI PROPOSTE E CONTRASTI
    Il confronto-scontro tra le varie componenti partitiche nazionali sulla riforma elettorale continua a mobilitare politici, politicanti e politologi anche di rango,e ha provocato la formulazione di diverse ipotesi e proposte finora tutte provvisorie.
    Quello che emerge in tutta evidenza è che ognuno aspira ad un riforma su misura a tutela della propria formazione di appartenenza, cosa alquanto difficile da realizzarsi. Ma anche i tentativi di compromesso sembrano incamminati lungo un percorso irto di ostacoli.
    Le preoccupazioni delle maggiori aggregazioni partitiche sembrano essere quelle di assicurare un drastico sbarramento ed il premio di maggioranza.Soluzioni queste ovviamente osteggiate dai partiti minori che rischiano di essere ridimensionati o di scomparire, certo con grave danno per il pluralismo democratico.
    Ma,al di là degli interessi di parte, si avverte l’esigenza del recupero di fiducia partecipativa contro le scelte dell’asten...
  • Stefano Longo
    .....e ora al lavoro.....W la Lega dei Socialisti. Ci aspetta una valanga di lavoro ma questo è il bello no?
    Sempre Avanti!
  • Gatti
    Che brutto documento, tutto attorcigliato sulle possibili dissidenze e sulla riaffermazione di un centralismo antico.
    La centralità PSI e SEL è ridicola. Il PSI non esiste, e SEL mette i pannelli fotovoltaici alle lucciole. Vogliamo parlare di Camusso Marcegaglia, di patrimoniale, di finanziaria. o preferiamo l'adorazione di Onan?
  • Pluto
    Ha ragione Gatti. I documenti che ,quasi giornalmente escono sul sito, sono contraddittori ,roba vecchia . Direi meglio vera brodaglia. Ma nello stesso tempo non possiamo parlare solo di Marcegaglia e Camusso !
  • Anonimo
    Pluto ...chi sei ...il cane di quale Topolino?
  • Gatti
    anonimo è peggio di pluto
  • Manfredi Mangano
    Beh Renato è un documento che nasce da una querelle politica, è chiaro che si parli solo di politichese ! :) ma è altrettanto chiaro che il lavoro di elaborazione politica della Lega non si ferma :) !
  • pluto
    Caro Gatti, vedo che stai finalmente aprendo gli occhi.
  • Assogna Gioacchino  - Puntare sui problemi
    Ritengo che l'indicazione della collocazione politica è necessaria, ma non basta. Al riguardi ribadisco di non dimenticare ll determinante ancoraggio al Socialismo Europeo e ai temi di Laicità che ci differenziano dal PD e da SEL. Noi dobbiamo privilegiare i problemi e prospettare posizioni che possano coinvolgere i Socialisti, iscritti e non, del PSI, di SEL e del PD. Altrimenti rischiamo di essere una piccola voce aggiuntiva che ricerca qualcosa da trattare. Se vogliamo avere l'ambizione emersa nell'Assemblea costitutiva della Lega Nazionale, che ha visto un buon dibattito, dobbiamo promuovere il confronto sui problemi economici e sociali.
  • Gatti
    gioacchino ineguagliabile
  • terminator
    Una lega che nasce in una sezione del PSI, diretta da un suo membro di segreteria. Non fa alcuna menzione di Vendola, contrariamente a quanto fu messo nero su bianco nel manifesto fondativo, ed infine prepara l'embrione dell'ennesimo partitino. Dimenticando che il PSI non si scioglierà mai. Si salva solo il punto 3..tutto il resto e fuffa..fatica sprecata.
  • Anonimo  - Voltaire
    Concordo con Gatti quando scrive che il documento è "tutto attorcigliato sulle possibili dissidenze e sulla riaffermazione di un centralismo antico." Ben due articoli: 1 e 6 strutturati prevelentemente per prevenire ed annullare le eventuali dissidenze, rendono questo documento una sorta di "diktat sovietico". Qualcuno non si rende pienamente conto che l'URSS non è più rianimabile né resuscitabile.
  • Rouseau
    Infatti, in buona sostanza l'art.1 in poche parole vuol dire "o con noi o contro di noi" e il 6 significa: "andatevene per conto vostro e non rompete le palle, così come noi non le rompiamoa voi". Ma chi sono rivolti lo si capisce benissimo: all'unica Lega dei Socialisti composta prevalentemente da iscritti a SEL e non da isctitti al PSI, l'unica che ha sempre sostenuto la necessità di avere un semplice coordinamento di rappresentanti e un piccolo e snello organo rappresentativo generale di persone non aventi cariche di partito e che rappresentassero sia il PSI, sia SEL che i non iscritti. Quanta fatica per nulla!
  • Rouseau
    L'unica lega che avrebbe potuto anche semplicemente non essere pienamente d'accordo con questo documento e che in effetti non lo è, risulta la lega dei Socialisti di Livorno che adesso viene addirittura accusata di "aggressione politica", soltanto perché si è discostata dal fatto che Maltinti, a titolo personale e non in nome della LDSL, da cui per tal scopo non aveva ricevuto mandato, ha accettato di fare parte del direttivo nazionale. Ma sono due articoli spracati perché in un ottica libertaria non esiste opposizione o dissenso ma solo proposte e scelte diverse
  • social59
    penso, anche se non ho la competenza per giudicare, che deva esistere, condiviso dalla maggioranza un organo, direttivo?, non chiamato centralista, ma comunque che raccolga le varie idee, problematiche dalle varie Leghe sul territorio, per unirle in un eventuale documento unico. Certamente penso che ogni Lega sia autonoma e competente sul uo territorio d'azione.
    social59
  • social59
    Certamente l'idea di creare una Sinistra Socialista, penso che in questo momento sia importante.
    Il compito è difficile, in quanto esistono tante anime di sinistra sparse....
    Social59
  • Rousseau
    "Il compito è difficile, in quanto esistono tante anime di sinistra sparse...." è questo il punto, diventa molto difficile ambire ad "un nuovo, grande, soggetto della sinistra che abbia, però, una forte identità socialista" con un organo di coordinamento costituito preponderantemente da componenti della sinistra del PSI.
  • social59
    Caro Rousseau,
    il Tuo primo passaggio l'ho capito, pensi che l'organismo di coordinamento costituito dalla sinistra del PSI non sia valido.
    scusami ma non sono tanto dentro ai partiti ed in particolar modo alle loro correnti.
  • Anonimo
    Non ho detto che non sia valido, ho semplicemente detto che non è coerente e tanto meno rappresentativo di quanto lo stesso documento afferma quando parla di "nuovo, grande, soggetto della sinistra che abbia, però, una forte identità socialista" e di "Lega dei Socialisti, fatta da compagni iscritti al PSI, a SEL , aderenti ad altre associazioni, o non iscritti ad alcuna struttura", ecc. come da punto 3. Questo, di fatto è solo un organo della sinistra socialista, se si limita a ciò va benissimo, ma per andare oltre, come specificato nel punto tre, con questa struttura, va molto male, anzi, non va proprioda nessuna parte.
  • Rousseau
    Perchè, per allargarsi, bisogna avere una struttura espansiva ed inclusiva, non una che mette dei paletti e tende a chiudersi in se stessa.
    Rousseau
  • social59
    ho capito, letto il punto 3.
    probabilmente si vuole identificare nell'area della sinistra socialista, dove vuole creare una sinistra socialista, antagonista al PSI de non un'area di sinistra, dove convergono tutte le varie anime anche non socialiste.
    Probabilmente non è ancora giunto il tempo di superare alcuni paletti ideologici, anche se sono convinto che presto i tempi saranno maturi o comunque favoriranno questa situazione.
    social59
  • Rousseau
    Ecco, social59, questa tua analisi è corretta, giusta e, a mio avviso, molto rispondente alla realtà. Sulla maturazione dei tempi, vedremo, siamo qui per maturare con loro...
    PS
    Unica piccola nota: ognuno resta libero di aprire e chiudere i contatti con chi vuole ma non è arbitro della volontà altrui di poterlo fare..a meno che non abbia inclinazioni autoritarie e settaristiche..a buon intenditor poche parole.
    Arrivederci
    Rousseau
  • social59
    Cortese Rousseau,

    grazie per l'analisi.
    condivido il libero pensiero dei contatti e vari.
    Rimango comunque fiducioso nei tempi per una sinistra nuova, dove le Sue anime superino vincoli e paletti.
    Questo lo vuole la Gente.
    Arrivederci
  • Gatti
    MA CHE CAZZO DI SINISTRA è QUELLA CHE SI NASCONDE DIETRO PSEUDONIMI E NON PARLA A VISO SCOPERTO? C'E' QUALCOSA CHE MI PREOCCUPA. SENTO PUZZA DI CONGIURA INTERNA. ME NE STO FUORI
  • Rousseau
    Perché darsi agli improperi, se non si vuole l'uso di pseudonimi, basta restringere il forum degli interventi agli utenti registrati, se invece si accetta il libero dibattito, nei limiti della decenza, allora non vedo a che serva evocare complotti e congiure, che, tra l'altro, si fanno prevalentemente in regimi o contesti autoritari. I contenuti contano sempre più dei nomi.
    Rousseau
  • Manfredi Mangano
    Vabbene compagni, abbiamoleghe farlocche e inesistenti, l'unica lega del mondo è quella di Livorno, che ci condurrà al sol dell'avvenire. Però potreste almeno firmarvi, non è che ci conosciamo tra compagni, eh .... :)

    Saluti dal Commissario dell'NKVD Manfr !
  • chiamatemicomeaccidentivipare
    Non è che buttarla in burletta risolve il problema che è la nascita di un partito socialista democratico fortemente impegnato a contrastare la deiva neoliberista in atto in Italia con la complicità di una certa sinistra al servizio di poteri forti e guerrafondai.
    Un tale partito, lo sappiamo bene, non potrà mai sorgere dalla costola o costoletta di un altro (tanto meno avere come levatrice un membro di una sua segreteria), ma solo dalla riaggregazione di socialisti presenti in SEL nel PSi e nel PD e naturalmente dal contributo di tutti coloro che considerano la prospettiva socialista globale come una vera alternativa alla desertificazione dell'essere umano e della natura. Un'opera del genere comporta il massimo della incisività e della flessibilità
  • chiamatemicomeaccidentivipare
    e non può certo risultare dall'operato di una singola lega dei socialisti, o tanto meno da una lega socialista nazionale essenzialmente espressione di una corrente minoritaria di un partito ancor più minoritario. Questi sono tasselli ma non sono il mosaico.
  • pluto
    Gatti, tu l'anomalia di tutto la conosci benissimo e continui a far finta di niente. Eppure non sei (politicamente) un pischello !!!!!
  • drakan70  - Ma stiamo leggendo "topolino" e diabolik
    Se chiunque vuole fare delle critiche, ben accette per altro, basta che partecipi alle riunioni che si fanno e le mette a votazione democraticamente, fare critiche in un sito, nascondendosi sotto anonimato non mi sembra il modo migliore per affermare le proprie idee.
    Un saluto
    Ferrari Stefano
  • chiamatemicomeaccidentivipare
    Se c'è un sito che accoglie tali critiche e, contrariamente a quanto avviene in facebook, non invita a chiudere i contatti ma li apre al dibattito, tanto vale approfittarne. Anche perché, si sa bene per esperienza, che nelle riunioni le urla e le esternazioni spesso tappano la bocca anche ai più volenterosi.
    Comunque qui la questione non è la modalità del dibattito o il nome degli artefici, ma i contenuti che si possono esprimere e le azioni che ne possono conseguire. Potrbbero infine anche esserci persone stufe di essere prese di mira al solo evocare il loro nome "anagrafico"
    Saluti
    e..chiamatemicomeaccidentivipare
  • Mauro C.
    Un progetto senza un valido leader che possa portarlo avanti su scala nazionale e globale è sostanzialmente destinato a fallire. Nichi Vendola è il leader italiano che maggiormente può dare spessore a tale prospettiva. E' ormai apprezzato in tutto il mondo, USA inclusi, da chi lotta per una globalizzazione ecosostenibile e socialmente avanzata. La sinistra socialista ha smesso di sostenerlo e, anzi, più volte di recente ha espresso critiche distruttive nei suoi confronti. Se ci vuole spiegare qual è il suo leader di riferimento..magari sapremmo meglio dove vuole andare a parare. Forse Bartolomei come leader politico nazionale e globale..non si sa mai..un progetto senza un leader non sta in piedi..mai.
  • franco
    E' vero criticando Vendola ho gravemente peccato di lesa maesta' ....chiedo venia.
  • Gioacchino Assogna  - Troppe strumentalità
    Francamente si leggono troppe strumentalità di chi ritiene, legittimamente, che la costruzione della Lega dei Socialisti, quale potenziale nuovo soggetto politico della sinistra riformista e socialista, non abbia prospettive.
    Nessuno chiede l'adesione di chi non è convinto. Le ultime considerazioni di dover indicare il Leader (se Vendola va bene, altrimenti è uno schifo), diventa quantomeno ridicolo. Gran parte di noi ha ritenuto e ritiene che Vendola un caso di primarie del Centro-Sinistra sia da sostenere. Ciò non toglie che se Vendola non fa una scelta chiara di collegamento al Socialismo Europeo, le possibilità di essere considerato, in Italia e fuori, un Leader con possibilità di vincere è assai scarsa e poco incidente nei cambiamenti politici e sociali. La Lega dei Socialisti "cerca" di far incontrare i Socialisti sparsi per farli pesare nel nostro paese e in Europa, traendo da alcune valide proposte del PSE (vedere l'Appello di Schultz e altri), gli spunti per un prog...
  • Gioacchino Assogna
    ...gli spunti per un programma innovativo capace di sconfiggere il liberismo sfrenato e il Centro-Destra Italiano ed Europeo, che attualemnte stanno imponendo indirizzi sbagliati e dannosi per i lavoratori e le classi meno abbienti.
    C'è molto lavoro da fare e c'è spazio per tutti colro che si vogliono impegnare per tali importanti obiettivi. Personalmente non posso credere che solo in Italia non possa esserci una forza Socialista Riformista che sia punto di riferimento del mondo del lavoro e dei giovani.
  • manfredi mangano
    cari compagni di Livorno, l'apertura di questo sito è ben meritoria, ma sarebbe bene non abusarne parlando di costolette e simili. Per quanto mi riguarda, hanno prodotto più materiale programmatico utile e approfondito Franco e Renato in questi ultimi 6 mesi che tutti i vari comitati programma di SEL in due anni, data la quantità smisurata di fuffa sinistrese di cui consta il programma di SL. La sinistra si ricostruisce a tasselli, giustissimo: sarebbe bene riconoscere dignità a tutti quanti i suddetti. Non vi piace il progetto ? Il PSI vi provoca bruciori di stomaco ? Liberissimi. Come si suol dire, nun ce rompete le scatole che noi nun ve le rompemo a voaltri.
  • chiamatemicomeaccidentivipare
    La tesi di Bartolomei è che Vendola copra il fianco sinistro del PD così come Nencini copre il suo fianco destro. Ora questa conclusione smentisce in partenza che la sinistra socialista possa sostenere Vendola in occasione delle primarie. Sia perché Nencini inviterebbe a votare tutti i socialisti Bersani da una posizione diametralmente opposta, sia perché, così, si riconosce implicitamente che Vendola non abbia più né la forza e nemmeno la voglia di entrare in una vera competizione di PROGRAMMI PIU' CHE DI CANDIDATURE. Mentre la realtà, di fatto, ci porta a considerare l'esatto contrario. Non si tratta dunque di "lesa maestà" ma di semplice cambiamento di prospettiva speculare e perfettamente integrabile con quella di Nencini il quale, mentre "lavora a destra del PD", lascia che la sua sinistra screditi Vendola dal versante opposto.
  • Rousseau
    Le affermazioni di Mangano confermano la mia intepretazione precedente di alcuni punti del documento in questione, scrivevo "Infatti, in buona sostanza l'art.1 in poche parole vuol dire "o con noi o contro di noi" e il 6 significa: "andatevene per conto vostro e non rompete le palle, così come noi non le rompiamoa voi".
    La sua conclulsione "Liberissimi. Come si suol dire, nun ce rompete le scatole che noi nun ve le rompemo a voaltri." ne è la piena e lampante dimostrazione.
    PS
    qui non stiamo a rompere ma a discutere quello che ci pare, se ritenete anche questo una "rottura" non avete che da scegliere ulteriori regole più restrittive di partecipazione.
  • manfredi mangano
    abbiamo messo in dubbio che vendola abbia un programma serio e concreto, poffarbacco, siamo sicuramente agenti di nencini. povero andreini, era convinto che fossimo pericolosi nemici del segretario e ci ha mollati, quando invece eravamo al servizio del Bilderberg contro Vendola ... :0

    No, Carlo Felici (chiamiamo le persone col loro nome, orsuvvia), io non ti dico "lasciaci in pace e non rompere le balle", ero felicissimo che il compagno Maltinti fosse a Roma: poichè avete sconfessato la sua adesione, con ciò sancendo che non vi interessa il progetto, mi limito a dire che potete anche risparmiarvi di scrivere tutti i santi giorni che è "colpa nostra, e siamo spie di nencini" o similari. Non siamo d'accordo, ci si è provato, non ci si è riuscito, pace e arrivederci.
    Quanto alle regole più restrittive di partecipazione, temo si scatenerebbero altri psicodrammi virtuali, quindi temo dovremo rifarci alla vostra buona educazione.

  • manfredi mangano
    Carlo su fb dice di non esser lui a scrivere questi ermetici messaggi, e fino a prova contraria gli chiedo scusa per avergli impropriamente attribuito tale responsabilità. Fatto salvo tutto il resto di ciò che ho scritto sul fatto che evitare queste speciose speculazioni e mettere fine alla querelle sarebbe meglio per tutti, livornesi e noialtri :)
  • chiamatemicomeaccidentivipare
    Perché tirare in ballo altri? Sono state poste solo questioni politiche..non personali.
  • giovanni
    mi sembra che alcuni commenti siano di natura personale e questo e....... un buon segno !!!! per la lega dei socialisti, vuol dire che la lega sta andando bene.
    su Vendola io sono un vendoliano di ferro, ma Vendola deve mettesi sotto tutela da parte di uno staff di economisti e sociologi.
    altrimenti la 'narrazione' diventa 'poesia' le questioni poi rimangono tutte, dopo le amministrativa ci sono anche altri cavalli ma Vendola ha maggiore capacità comunicativa.
    la lega dei socialisti deve a mio avviso lavorare per comissioni su questi argomenti :
    1) regolamento primarie 2) legge elettorale 3)Euro ed Europa 4) piano lavoro .
    con 2 obiettivi preparare lo STATO GENERALE DELLA SINISTRA SOCILISTA con compagni francesi e tedeschi.( lega dei socialisti,Network Socialista,Gruppo Volpedo,
    Gruppo Valdo Spini, Associazione socialismo 2000 Di Salvi )
    coinvolgendo anche redazione Il riformista di Macaluso .
    e anche gli STATI GENERALI DELLA SINISTRA ( proposta anche da Alfonso Gianni ).


  • gabriele  - il Socialismo dal volto umano
    Cari compagni e compagne,con la sinistra divisa e con i distinguo non si va da nessuna parte.Si costruisce una grande forza socilaista se si ha il coraggio di capire il vero significato del socialismo.Si deve fare politica dal basso parlando con la gente comune usando un linguaggio semplice,e avendo un programma serio e ben definito e non cose faraoniche che non si potranno mai realizzare altrimenti e meglio restarsene a casa.I disoccupati sono in tanti la politica che fà?Il sindacato nulla per loro perchè non gli trattengono dallo stipendio i soldi della tessera perchè non hanno la busta paga.E dal 1994 che si tende a ridar vita al PSI ma siamo noi che non lo vogliamo.Prima Valdo Spini che forma la Federazione dei Laburisti con Giacco Vittorio Emiliani ed Altri,Giorgio Bevenuto che prende il timone e poco dopo molla,così pure del Turco che adirittura forma poi il pd Cicchitto ed altri mi pare insieme al compagno Manca di recente scomparso ed a Ugo intini formano se mal non ricordo...
  • pluto
    Terminator ha capito tutto.
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